Home Ambiente Riciclandino, 50 mila euro alle scuole del territorio modenese

Riciclandino, 50 mila euro alle scuole del territorio modenese

Sono stati consegnati oggi i premi 2018/2019 alle scuole del territorio modenese che si sono distinte per l’attenzione all’ambiente nell’ambito di “Riciclandino”, il progetto del Gruppo Hera – realizzato assieme ai Comuni aderenti e in collaborazione con ATERSIR – che promuove l’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie.

Grazie a questa iniziativa – per la quale sono stati coinvolti complessivamente 33.500 studenti di 172 scuole della provincia modenese – e grazie agli alunni, alle famiglie e agli insegnanti che hanno dimostrato il loro impegno nei confronti della raccolta differenziata, sono state raccolte direttamente in stazione ecologica oltre 820 tonnellate di rifiuti, che hanno fruttato agli istituti del modenese premi per 50 mila euro.

Riciclandino è un’iniziativa di promozione delle stazioni ecologiche, i centri di raccolta di Hera presso i quali cittadini e imprese possono portare i loro rifiuti differenziati. Grazie a Riciclandino, portando presso queste strutture i propri rifiuti gli utenti possono attribuire alla scuola dei loro figli, nipoti, amici, un importo proporzionale a qualità e quantità di ciò che è stato conferito.

Oggi sono state premiate, per ciascuna area territoriale, due scuole: quella che ha accumulato il premio più elevato e quella che si è dimostrata più “virtuosa”, sia in termini di quantità di rifiuti conferiti che di numero di accessi per studente

  • Per il Comune di Modena si sono aggiudicate il grande assegno di Riciclandino la scuola primaria Saliceto Panaro, che con quasi 650 euro si è aggiudicata il premio più consistente in città e, in quanto istituto più virtuoso del comune, la scuola infanzia Simonazzi.
  • Per i Comuni dell’Unione Terre di Castelli aderenti al progetto (Castelnuovo, Castelvetro, Guglia, Marano, Spilamberto e Vignola), sono state premiate la scuola primaria De Amicis (Marano sul Panaro) – che con un riconoscimento di oltre 2.900 euro è anche la prima nella classifica assoluta – e, nella categoria che misura i conferimenti per alunno, la scuola dell’infanzia “Gian Burrasca” (Montale).
  • Per i Comuni della cintura modenese (Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia e San Cesario), le prime classificate nelle due categorie sono state le primarie Verdi (San Cesario sul Panaro), con 735 euro, e Sorelle Luppi (Bomporto).
  • Anche nei Comuni dell’Unione del Frignano sono state premiate due scuole primarie, la Don Milani (Lama Mocogno), che si è si è aggiudicata un assegno da 2.050 euro, e la Gimorri (Pievepelago).

Al via il 2019/2020

L’anno scolastico di Riciclandino, nei comuni e per le scuole che hanno aderito, è già ripartito e le cartoline che contengono i codici a barre identificativi di ogni istituto sono in consegna. È importante avere con sé questo codice a barre – o anche una sua semplice fotocopia – quando si va alla stazione ecologica perché solo “sparandolo” si contribuisce a far lievitare il beneficio per la scuola.

Cos’è Riciclandino?

Riciclandino è un progetto della Grande Macchina del Mondo che premia le scuole e l’ambiente. Grazie ad esso, i rifiuti che le famiglie portano alla Stazione Ecologica si trasformano in incentivi economici per le scuole, secondo un regolamento specifico per ogni Comune. Il progetto stimola scuole, famiglie e, naturalmente, i ragazzi a fare bene la raccolta differenziata dei rifiuti, a tutto beneficio dell’ambiente e delle generazioni future.

Riciclandino è dedicato a tutte le scuole (infanzia, primaria, secondaria di 1° e 2° grado) dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Aderendo al progetto le scuole ricevono la tessera Riciclandino che riporta un codice a barre univoco per ogni scuola. Le tessere vengono consegnate ad ogni alunno che, in questo modo, potrà
recarsi con la propria famiglia in Stazione Ecologica. Esibendo la tessera Riciclandino e la tessera/bolletta dei servizi ambientali della famiglia, il conferimento di rifiuti differenziati viene trasformato in incentivo economico per la scuola, oltre a scontare la bolletta dei servizi ambientali della famiglia (ove previsto dal Regolamento Comunale).

A tutte le scuole aderenti al progetto e che effettuano i conferimenti in Stazione Ecologica, viene riconosciuto un incentivo economico. Più conferimenti si effettuano, più la scuola riceve.
L’importo dell’incentivo dovrà essere impiegato per fini didattici (acquisto materiali, gite istruttive, ecc.).