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Raid furtivo di biciclette davanti alla chiesa: 4 giovani modenesi denunciati a Rio Saliceto

A bordo delle rispettivi biciclette si sono recati presso la parrocchia di Rio Saliceto per partecipare al Grest. Hanno avuto la cura di parcheggiare le loro biciclette Mountain Bike nel parcheggio del plesso ecclesiastico che poi non hanno più ritrovato sebbene uno avesse assicurato la bicicletta con un robusto catenaccio. Ai tre malcapitati ragazzi non è rimasto altro da fare che presentarsi ai carabinieri di Campagnola Emilia denunciando l’accaduto.

Le indagini dei militari, supportate dal sistema di videosorveglianza di una vicina attività commerciale e del sistema lettura targhe del comune, hanno permesso ai Carabinieri di risalire all’autovettura utilizzata per raggiungere l’area di parcheggio oggetto del raid furtivo e quindi al proprietario dell’auto. Dalle amicizie di quest’ultimo i militari sono quindi risaliti ai quattro autori del furto, ora finiti nei guai. Due di loro hanno confessato: uno ha restituito la bicicletta mentre l’altro, sebbene intenzionato, non ha potuto restituirla essendogli a sua volta stata rubata. Con l’accusa di furto aggravato i carabinieri della stazione di Campagnola Emilia hanno denunciato alla Procura reggiana un 20enne, un 19enne e un 25enne abitante a Carpi (MO) e un 21enne residente a Modena.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Campagnola Emilia i 4 modenesi nel pomeriggio del 20 luglio hanno raggiunto un’area verde del comune di Rio saliceto per fare un picnic. Terminato il momento di svago, come documentato dal sistema di videosorveglianza di un’attività commerciale i 4, a bordo di una Volkswagen Polo, hanno raggiunto le pertinenze della parrocchia. Tre di loro sono scesi rubando le tre biciclette in sella alle quali si sono dileguati. Grazie al sistema lettura targhe del comune i militari sono risaliti alla targa dell’auto e quindi al conducente. Dall’analisi della cerchie delle amicizie di quest’ultimo comparate con le immagini delle telecamere che riprendevano l’azione furtiva, i carabinieri hanno quindi indirizzato le attenzioni investigative nei confronti degli odierni indagati a carico dei quali sono stati raccolti incontrovertibili elementi di responsabilità.