Home Ambiente Il 27 ottobre a Modena è domenica ecologica

Il 27 ottobre a Modena è domenica ecologica

Anche il 27 ottobre sarà domenica ecologica ed è, quindi, previsto il blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti dalle 8.30 alle 18.30 in tutta l’area cittadina compresa all’interno delle tangenziali, secondo le regole già in vigore durante la settimana, mentre prosegue anche la pedonalizzazione sperimentale di largo Sant’Agostino che sarà chiuso alle auto dalle 10 alle 19 (l’iniziativa si ripeterà domenica 3 novembre). Per la concomitanza con la partita Modena-Reggiana sono previsti ulteriori limiti alla circolazione nell’area a ridosso dello Stadio Braglia.

Per tutta la domenica sarà possibile viaggiare in autobus con un solo biglietto di corsa semplice, acquistato sia a terra che a bordo. Con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e promuovere forme di mobilità collettiva, Seta ripropone, infatti, l’iniziativa già attuata lo scorso anno in occasione delle domeniche ecologiche.

La domenica ecologica, una misura che a Modena sarà applicata tutte le domeniche (escluse quelle in occasione di giorni festivi come le domeniche 3 novembre e 8 dicembre), si svolge nell’ambito della manovra antismog che, come previsto dal Piano integrato per la qualità dell’aria (Pair 2020) della Regione Emilia Romagna, prevede limiti alla circolazione per i veicoli più inquinanti fino al 31 marzo 2020.

Come sempre, sono numerosi gli appuntamenti in centro storico, in piazza Grande, per tutta la giornata, si svolge il mercato dell’antico; alle 16.45, visita guidata alla Torre della Ghirlandina e alle sale storiche di Palazzo comunale.

Aperti anche i musei e gli istituti culturali che si affacciano su largo Sant’Agostino: alla Galleria Estense (alle16) è in programma una visita guidata all’esposizione temporanea del dipinto del Guercino raffigurante la Madonna in trono con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo. Aperto anche Ago-Modena fabbriche culturali con la possibilità di visitare il Teatro anatomico, la farmacia storica dell’ex ospedale e la chiesa di Sant’Agostino.