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Le Case della Salute come “UltraLuoghi”, come si trasformano i servizi socio-assistenziali per i cittadini. Domani, sabato 26 ottobre, workshop a Bologna

Un’app sperimentale, in grado di accompagnare l’assistito per tutto il tragitto casa-ambulatorio, proponendo anche, all’interno della Casa della Salute Navile di Bologna, un nuovo concetto di “UltraLuogo”, attraverso la consultazione di servizi in realtà aumentata utili all’utente. Come il sostegno per l’allattamento, lo Spazio giovani, le vaccinazioni, gli ambulatori infermieristici, il progetto “Nati per leggere”.

Una prova generale per capire come possono trasformarsi i servizi socio-assistenziali per i cittadini grazie all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale. E proprio di questo si parlerà durante il workshop in programma domani, sabato 26 ottobre, dalle ore 11 alle 13, alla Casa della Salute Navile (via Cardinale Domenico Svampa 8), all’interno del festival AftER Futuri Digitali. Interverranno Pierfrancesco Ghedini, direttore Servizio Tecnologie Informatiche e di Comunicazione (Azienda Usl di Bologna), Maria Adele Mimmi, capo area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità (Comune di Bologna), e Piero Luisi, direttore Innovation PA & Sanità di Engineering.

Alle ore 14 sarà Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, a inaugurare l’installazione realizzata da Engineering, che rimarrà per un mese a disposizione dei cittadini che vorranno provarla. Con una demo sarà illustrato l’ipotetico scenario sperimentale in cui, tramite un’app sul cellulare, l’assistito potrà utilizzare le tecnologie dell’Intelligenza Artificiale e della Realtà Aumentata applicate ai servizi socio-sanitari disponibili all’interno della struttura dell’Azienda Usl di Bologna.

L’installazione sarà attiva fino al 26 novembre per raccogliere il parere dei cittadini e fruitori della Casa della Salute Navile.