Home In evidenza Modena Diagonale di Modena: firmata convenzione con Regione. Gara al via entro l’anno

Diagonale di Modena: firmata convenzione con Regione. Gara al via entro l’anno

Quasi due chilometri e mezzo di pista ciclabile collegata agli altri percorsi ciclopedonali della città, sull’asse che dalla stazione ferroviaria porta fino al polo scolastico di via Leonardo, caratterizzata da un corridoio ecologico che l’accompagna per tutto il tragitto e dalla predisposizione per essere affiancata da una linea dedicata al trasporto pubblico. Sono le caratteristiche della cosiddetta Diagonale di Modena dedicata alla mobilità sostenibile che si sviluppa sul percorso liberato dalla linea ferroviaria storica, dismessa alla fine del 2014. L’opera prevede anche l’intervento per realizzare il collegamento con l’ingresso sud del cimitero di San Cataldo, quello storico del progetto di Cesare Costa, che verrà ripristinato con un percorso solo ciclopedonale.

Il costo dell’infrastruttura ha un valore complessivo di due milioni e mezzo di euro e oggi, lunedì 18 novembre, Comune e Regione Emilia-Romagna hanno firmato la convenzione per l’assegnazione del finanziamento di due milioni di euro dei Fondi di coesione del Cipe. Grazie a questo passaggio, e con i 500 mila euro stanziati dal Comune già previsti nel bilancio, sarà possibile attivare entro l’anno le procedure di gara (si tratta di un appalto a offerta economicamente vantaggiosa dove verrà valutata la qualità progettuale) e il cantiere potrà aprire entro la prossima estate. I lavori dureranno un anno.

In occasione della firma, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e il presidente della Regione Stefano Bonaccini hanno visitato, con l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi e i tecnici, il cantiere in corso della ciclabile di viale Montecuccoli, un intervento di quasi un chilometro finanziato con il contributo del Por Fesr Asse 4 che rappresenta il collegamento tra la futura Diagonale con la stazione ferroviaria e con il centro storico.

La Diagonale, comunque, parte effettivamente dalla rotatoria Paolucci-Breda, realizzata nel 2017, e si sviluppa su di un percorso di circa due chilometri e 300 metri (la lunghezza complessiva della parte ciclabile, però, sarà di tre chilometri e 225 metri comprendendo anche i collegamenti e gli svincoli) e sono previsti alcuni punti di interconnessione est-ovest della viabilità, studiati per interferire il meno possibile con il percorso protetto per ciclisti e pedoni.

Tutto il tracciato (largo sei metri) sarà illuminato con lampade a led e, insieme a un centinaio di lampioni, sono previste anche decine di alberi che affiancheranno in più punti i quattro metri di asfalto della pista ciclabile. A lato una scarpata con la vegetazione e il “ballast”, il pietrisco della massicciata ferroviaria che rimane a memoria della presenza dei binari e come base del futuro percorso per il trasporto pubblico locale.

Proseguendo in direzione della Madonnina, la Diagonale incrocia il sottopasso di via Cesare Costa, che verrà chiuso perché non più necessario, mentre sarà realizzato il nuovo collegamento ciclopedonale con il cimitero. In un’area di 3.500 metri quadri dove è prevista la piantumazione di nuove alberature e la realizzazione di un percorso di accesso all’ingresso storico, con un impianto di illuminazione a led. Con un prolungamento di via Capuana, inoltre, nella zona più a ovest, è previsto anche un nuovo parcheggio a servizio degli uffici e degli orti.

Proseguendo sul tracciato dell’ex ferrovia, la Diagonale incrocia il percorso ciclopedonale delle vie Tabacchi-Cabassi e, proseguendo verso il Villaggio artigiano, la ciclabile delle vie Rinaldi-Fiorenzi dove è previsto anche il passaggio dei veicoli, a senso unico in uscita dalla città e in sicurezza per bici e pedoni.

La “ricucitura” successiva è quella con le vie Saltini-Nobili dove è in progetto una rotatoria con un diametro di 40 metri, sfalsata rispetto al percorso della Diagonale, così da non interferire con la pista ciclabile che, comunque, ha la precedenza rispetto ai veicoli.

La Diagonale, poi, arriva al Polo Leonardo e si collega con la pista ciclabile della zona scolastica, mentre rimane la possibilità di un ulteriore sviluppo in direzione Cittanova.

CICLABILE MONTECUCCOLI FINITA IN PRIMAVERA

Sarà pronta entro la prossima primavera la pista ciclabile di viale Montecuccoli a Modena che collegherà il percorso di via Paolucci (e in prospettiva la Diagonale) con via Monte Kosica, la stazione ferroviaria e il centro storico. La nuova ciclabile, che ha una lunghezza di 750 metri, rientra tra le azioni per lo sviluppo della rete ciclabile previste dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e ha un costo complessivo di 300 mila euro finanziato nell’ambito di un pacchetto di opere che ha ottenuto risorse europee per 768 mila euro con il Por Fesr 2014-2020 Asse 4 (“Low carbon economy”), gli altri interventi riguardano:  via Emilia Est con il completamento Cucchiari-Pozzo, il tratto Fusco-Caduti sul Lavoro e quello Fossalta-Scartazza; Ganaceto-Appalto; la segnaletica di zona Torrazzi.

In viale Montecuccoli la pista, realizzata sul lato sud, dalla parte dello stadio, avrà una larghezza complessiva di 4 metri, di cui 1,50 metri per il pedonale e 2,50 metri per la ciclabile. Nel tratto adiacente alla rotatoria con viale Monte Kosica il percorso, per ragioni di geometrie, diventerà promiscuo, con una larghezza di 2,50 metri, fino al punto di riconnessione alla rete esistente su via Fontanelli e sullo stesso viale Monte Kosica. Sarà inoltre leggermente ridisegnato anche il corrispondente ramo della rotatoria e verranno eliminati alcuni parcheggi a sosta tariffata.

La carreggiata stradale di viale Montecuccoli sarà ridotta, con corsie di 3,50 metri, come suggerito dai tecnici per disincentivare gli eccessi di velocità, e il marciapiede a nord, adiacente all’asse ferroviario, verrà dimensionato a due metri su tutta la lunghezza. La sosta sarà organizzata a pettine e definita con segnaletica orizzontale alternata alle alberature esistenti; su entrambi i lati della strada rimarranno banchine di mezzo metro per agevolare le manovre di parcheggio.

All’altezza dei due incroci principali, con via Padre Candido e con via Dogali, verranno realizzate isole spartitraffico in pavimentazione speciale per impedire manovre di sorpasso in corrispondenza degli attraversamenti. Ciò consentirà di aumentare la sicurezza per ciclisti e pedoni, che potranno attraversare la strada in due tempi, e di migliorare la gestione delle manovre di svolta dei veicoli.

Su viale Montecuccoli saranno realizzati nuovi attraversamenti ciclopedonali con segnaletica orizzontale ad alta visibilità. Verrà inoltre realizzato un ulteriore attraversamento pedonale protetto in corrispondenza degli accessi allo stadio Braglia. Tutti gli attraversamenti su viale Montecuccoli saranno preceduti da rallentatori ottici e da segnaletica verticale di preavviso. L’illuminazione pubblica sarà completamente riprogettata e rinnovata con il passaggio ai Led, e installata a carico di Hera.

Oltre alle alberature presenti, saranno piantumate altre 12 nuove piante e sistemate tutte le aiuole di delimitazione. Vengono confermate, inoltre, le posizioni delle tre isole ecologiche presenti, le cui piazzole saranno ridisegnate con dimensioni idonee a ospitare batterie complete per la raccolta differenziata.

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(foto: il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi insieme a tecnici e progettisti)