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European Spirit of Youth Orchestra: a Maranello prove aperte e concerto con Paolo Rumiz

(foto: Luigi Ottani)

Sabato 14 dicembre arriva a Maranello la European Spirit of Youth Orchestra, ensemble sinfonico composto da ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni provenienti da 13 paesi europei, una esperienza unica nel panorama concertistico internazionale. I giovani musicisti sono ospiti a Maranello per una residenza cittadina dal 14 al 18 dicembre: quattro giorni di prove in luoghi pubblici, tra cui i locali del municipio, per ascoltarsi, studiare, armonizzarsi e suonare insieme, in preparazione del concerto in programma mercoledì 18 dicembre all’Auditorium Enzo Ferrari, sotto la direzione del maestro Igor Coretti Kuret e con la voce narrante del giornalista e scrittore Paolo Rumiz.

Martedì 17 prove aperte, sempre in Auditorium, al mattino e pomeriggio: un’occasione per vedere all’opera i giovani musicisti anche dietro le quinte. L’iniziativa rientra nel progetto “Vista sull’Europa” promosso in partnership dalle amministrazioni comunali di Maranello e Fiorano Modenese in collaborazione con l’associazione Babelia & C.-progetti culturali e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. A Maranello l’orchestra propone “Sinfonia d’inverno”, concerto dedicato a Yehudi Menuhin, grande violinista e sostenitore dei valori dei padri fondatori dell’Unione Europea, nel ventennale della sua scomparsa. Con questo tributo la l’orchestra presenta tre affermate violiniste, eccellenze nel panorama internazionale, accompagnate da trentacinque giovani musicisti selezionati tra i componenti della formazione sinfonica ESYO 2019. Durante il concerto, che sarà introdotto dall’Ouverture “Idomeneo Re di Creta”, prima opera matura di W.A. Mozart, le quindicenni Jelena Horvat (Serbia) e Julia Jones (Stati Uniti) si esibiranno nel Concerto in re minore per due violini e orchestra d’archi di Johann Sebastian Bach. A seguire la ventenne coreana Lindsey Jelin Lee si cimenterà nell’interpretazione della Romanza in fa maggiore per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven. A conclusione del programma la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, composta a diciannove anni da Franz Schubert. Dirige il maestro Igor Coretti Kuret, ideatore della European Spirit of Youth Orchestra, fondata nel 1994. L’ensemble sinfonico si ricostituisce ogni anno riunendo le migliori giovani promesse del concertismo internazionale. Alcuni dei musicisti formati negli anni da Kuret suonano ora nelle più prestigiose orchestre del mondo, come l’orchestra del Teatro della Scala di Milano, i Münchner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, l’Orchestra dell’Opera di Amburgo. L’orchestra sarà accompagnata dalla voce di Paolo Rumiz, giornalista e scrittore di fama internazionale, che condurrà il pubblico attraverso l’utopia di un’Europa possibile, realizzata dall’orchestra grazie al potere della musica.