Home Economia La ministra Bellanova difende l’Aceto Balsamico di Modena

La ministra Bellanova difende l’Aceto Balsamico di Modena

Importante endorsment quello lanciato ieri dalla Sen. Teresa Bellanova, Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’Aceto Balsamico di Modena IGP, in occasione della presentazione dell’Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020, tenutasi ieri all’Hotel Quirinale a Roma.

“Dobbiamo fare una grande campagna di promozione – ha spiegato la Ministra – e la voglio fare non come singola ma come struttura: ho già chiesto a tutti gli altri componenti del Governo che hanno competenze in materia, di fare insieme una campagna di comunicazione sui mercati ricchi del mondo, a partire dagli USA; dove andiamo a difendere le nostre produzioni e anche a farne conoscere la qualità, perché noi investiamo su prodotti di eccellenza se li facciamo conoscere e se li mettiamo a valore. Detto questo – ha aggiunto la Bellanova – mi ha lasciata un po’ sconcertata la sentenza di questi giorni relativa all’aceto balsamico: senza lanciare allarmismi, voglio rassicurare che stiamo lavorando per avere chiarezza, perché riteniamo che non debba esistere nessuna slabbratura tra sistema produttivo e il sistema istituzionale a tutti i livelli”.

Per l’intervento della titolare del Dicastero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sull’Aceto Balsamico di Modena, parole di ringraziamento giungono da Mariangela Grosoli, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP: “esprimiamo grande soddisfazione per l’interessamento che la Ministra Bellanova ha mostrato per il nostro settore, per il forte supporto e per le idee concrete che ha lanciato in nostro favore. Cogliamo l’occasione per ringraziarla del sostegno finora riservatoci ed auspichiamo che anche le Istituzioni regionali e locali possano seguirci in questo percorso importante che stiamo facendo con tutti i nostri soci per tutelare in primis il prodotto e la Denominazione e le migliaia di posti di lavoro e l’economia che ne consegue. Oggi il valore del comparto è stimato in oltre un miliardo di euro”.
Il Direttore del Consorzio Federico Desimoni commenta: “Questa situazione torna ad evidenziare come, anche in Europa, si stiano affrontando due visioni strategiche, quella Italiana che pone al centro un concetto elevato di qualità strettamente connesso a prodotti con una forte identità culturale, storica, tradizionale e territoriale e, altri Stati membri, che vorrebbero una deregulation totale a favore di produzioni senza identità e senz’anima. Protagonisti di questo confronto sono i Consorzi di tutela italiani e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che, con il grande supporto operativo dell’Ispettorato Repressione delle Frodi e Controllo Qualità, cercano di difendere i valori e la visione del sistema Italia. L’operato dei Consorzi e delle autorità pubbliche è stato, fino ad oggi, il vero perno della tutela del made in Italy di qualità ed i successi ottenuto sono certamente da ascriversi alla loro azione perseverante. Oggi più che mai, il sistema Italia deve sostenere i Consorzi e promuovere, anche a livello politico-istituzionale, la loro azione che, in fondo, è un’azione a difesa del patrimonio nazionale, dei consumatori e di un mercato etico e trasparente”.

Al talk show che ha accompagnato la presentazione della decima edizione dell’Atlante realizzato dalla Fondazione Qualivita in collaborazione conOriGIn Italia e Federdoc ed edita a cura dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, sono altresì intervenuti Paolo De Castro Coordinatore S&D ComAgri del Parlamento europeo, Cesare Mazzetti Presidente Fondazione Qualivita, Riccardo Ricci Curbastro Presidente Federdoc, Cesare Baldrighi Presidente OriGIn Italia, Massimo Bray Direttore Generale Istituto della Enciclopedia Italiana e Mauro Rosati Direttore Fondazione Qualivita.

L’Atlante Qualivita Food, Wine & Spirits 2020 conta 860 schede prodotto, suddivise in tre sezioni: prodotti agroalimentari (299 schede), prodotti vitivinicoli (526 schede) e bevande spiritose (35 schede realizzate in collaborazione con Assodistil), dettagliatamente descritte informazioni su metodo di lavorazione, storia, normative, caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti stessi. Uno strumento di conoscenza che si rivolge agli italiani, consumatori consapevoli e attenti ai concetti di autenticità ed origine.