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Nuova stagione a La Tenda di Modena tra musica. arti e laboratori

Prende il via da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, con le esibizioni della rassegna “Transmission bands”, una nuova stagione per La Tenda, la struttura di viale Monte Kosica dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Dopo la prima esperienza d’estate, ora La Tenda affronta la nuova sfida della riapertura invernale proseguendo la propria attività nel rispetto delle normative anti Covid-19. La programmazione, in collaborazione con l’associazione “Intendiamoci”, propone da ottobre a maggio otto mesi di concerti, spettacoli teatrali, danza, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, laboratori e mostre.

Il programma della Tenda e la rassegna “Transmission bands” sono stati presentati nella struttura di viale Monte Kosica venerdì 9 ottobre da Andrea Bortolamasi, assessore a Cultura e Politiche giovanili, Francesca Garagnani del Centro Musica e Fulvio Romiti di “Intendiamoci”, con la partecipazione anche di associazioni, gruppi, artisti e collettivi che contribuiscono al programma.

“La Tenda –sottolinea Bortolamasi – si riconferma un luogo attivo fondamentale per la città e per i tanti giovani che la frequentano e hanno trovato fra le sue pareti uno spazio di aggregazione e di sviluppo della propria creatività. E riafferma in sicurezza e in presenza il desiderio e il bisogno di espressione e dialogo propri del concetto di cultura e di lavoro culturale che ci appartiene e ci piace”.

Tante le riconferme dalle associazioni del territorio che da anni hanno scelto la Tenda per le proprie attività, contribuendo alla coprogettazione dell’offerta culturale, così come tante sono le novità da nuovi soggetti che arricchiscono la programmazione.

Tra le novità, gli appuntamenti di “Poesia Festival” e “Modena City Rimers”, oltre agli incontri narrativi sul calcio di “Mo’ Better Football”, già alla Tenda d’estate.

Tra le riconferme, invece, gli incontri letterari de L’Asino che Vola, che portano in Tenda appuntamenti dedicati a giovani scrittori e case editrici indipendenti, già dal 30 ottobre, con la presentazione del libro “Cronache di un Viandante. Modena – Iquitos, solo andata” di Giacomo Luppi (ed Artestampa). In corso d’anno saranno ospiti alla Tenda, fra gli altri, Giorgio Fontana, Alessandro Robecchi, Fabio Stassi e Maurizio de Giovanni.

“Antibarbarie”, serie di incontri promossi da Caritas Modena e Casa per la Pace, porta alla Tenda tre appuntamenti: “Per la pace e la sicurezza: investire sui Corpi civili di Pace e sul Servizio Civile” (4 novembre alle 18); “A come Sebrenica – Un genocidio che non deve essere dimenticato”, monologo di Roberta Bigiarelli (10 dicembre ore 20:30); “Curare le ferite aperte della guerra nei Balcani dopo la violenza: il difficile percorso di elaborazione e riconciliazione” (11 dicembre ore 18).

Il programma si completa con il ritorno della rassegna di jazz e contaminazioni “Arts & Jam” (ottava edizione) promossa da associazione Muse; l’attività laboratoriale legata alla danza e alle arti performative di associazione Ore d’Aria; il cinema legato alle tematiche del disagio mentale di “Follia e Dintorni” a cura di “Rosa Bianca”, gli incontri dedicati alla cooperazione sanitaria internazionale della ong Medici con l’Africa Cuamm, gli eventi di “Màt – Settimana della Salute Mentale”, l’attività laboratoriale e i percorsi creativi sulle tematiche della legalità e della Resistenza.

Il calendario completo di tutte le iniziative è consultabile sul sito web de La Tenda, recentemente rinnovato ed ampliato (www.comune.modena.it/latenda). La Tenda è su Facebook con la pagina dedicata all’intera programmazione (La Tenda), una dedicata ai live (La Tenda Live) ed una al jazz (Jazz alla Tenda). 

 

SI COMINCIA COL RITORNO DI “TRANSMISSION BANDS”

La nuova stagione alla Tenda di Modena si apre da giovedì 15 a domenica 18 ottobre con una serie di eventi, uno alla Torre del Centro Musica di via Morandi 71, focalizzati sulla contaminazione tra arti, musica e immagine, con ospiti di caratura nazionale e nuove promesse della scena artistica locale. È la terza edizione di “Transmission Bands”, rassegna nata assieme allo spazio performativo La Torre al Centro Musica, frutto del recupero di una sezione del complesso industriale ex-Amiu.

In una formula inedita per “Transmission Bands”, La Torre ospiterà un’installazione audio video, mentre i concerti si sposteranno in viale Monte Kosica, scelta nel rispetto delle misure anti Covid-19 per consentire maggiore affluenza di pubblico.

Giovedì 15 ottobre ore 18.30 appuntamento con l’inaugurazione di “Sei Lavoro” installazione multimediale del 3D artist modenese Michele Ronchetti. Un percorso che coinvolge lo spettatore per farlo riflettere sulla nuova concezione di lavoro come è stata modificata da multimedialità, intrattenimento digitale, e dall’eterno presente che il mondo digitale ci costringe a vivere, modificando la nostra percezione di noi stessi e del mondo che ci circonda. L’installazione resta visitabile fino a sabato 17 ottobre (non si prenota, accesso e distanziamenti gestiti in loco dagli operatori).

Lo stesso giorno alle 21 (ingresso gratuito, su prenotazione), sale sul palco Andrea Faccioli a.k.a Cabeki che presenta il nuovo album “Da qui i grattaceli erano meravigliosi”, uscito per Lady Blunt Records. Chitarrista, sperimentatore, inventore e compositore, Cabeki ha pubblicato questo suo quarto Lp nella sua discografia solista iniziata una decina di anni fa. Il disco, a un ascolto attento, può far rilevare le diverse influenze che hanno giocato nella sua formazione di musicista, con la sua capacità di costruire un progetto e creare un universo sonoro significativo, originale e soprattutto adatto a essere proposto nelle performance live. Anche se la sua musica non può essere definita propriamente “ambient”, il processo realizzativo spazia dal sapiente utilizzo dell’elettronica ai suoni acustici prodotti dalle sue chitarre. L’obiettivo è creare una musica descrittiva di paesaggi immaginari e in questo caso futuribili visto che porta in un domani non troppo lontano nel quale le strutture architettoniche d’acciaio si staglieranno nelle sky-lines urbane a testimonianza di un’era – forse – passata.

Venerdì 16 ottobre alle 21 i riflettori si spostano alla Torre del Centro Musica dove inaugura l’installazione multimediale “Zero A/V”, visitabile fino a domenica 18 ottobre dalle 16 alle 20. Per l’inaugurazione il collettivo torinese “Spime.Im” realizza una performance dal vivo sull’installazione. Dalle identità false a un flusso di immagini di coscienza, è un viaggio attraverso lo spettro dell’umanità. Immagina il presente come un punto di non ritorno, la fine di un viaggio instabile nella realtà attraverso una sequenza di immagini. Dal micro al macro, dalle abitudini umane ai percorsi delle stelle, ogni elemento di realtà che percepiamo viene sminuzzato e ogni piccola particella fa parte di una primordiale zuppa digitale, un nuovo inizio. L’inaugurazione è ad ingresso gratuito su invito, previa prenotazione (nei giorni successivi non si prenota, accesso e distanziamenti gestiti in loco dagli operatori).

Sabato 17 ottobre alle 21 il programma si completa con un secondo concerto dal vivo (ingresso gratuito, su prenotazione), sul palco della Tenda col duo Tomat Petrella che presenta il suo esordio discografico “Kepler”, pubblicat da K7! Records. Il duo composto da Davide Tomat e Gianluca Petrella contiene tante stratificazioni artistiche diverse da arrivare a superare il concetto di “jazz che incontra l’elettronica”: Davide Tomat è infatti un artista elettronico di Torino, con oltre 20 anni di esperienza come multi strumentista, band leader e sound designer in tanti progetti italiani e internazionali, oltre ad essere tra i fondatori del collettivo Superbudda collective; Gianluca Petrella, anche lui di base a Torino, è considerato tra i migliori trombonisti jazz al mondo, con pubblicazioni per label importantissime come Blue Note ed ECM, oltre a un background di sperimentazioni al di fuori della musica classicamente jazz, che lo hanno portato a collaborare con artisti come Ricardo Villalobos, Max Loderbauer, Lazy 9, Moritz von Oswald, Matmos e altri. Insieme producono un flusso magnetico che mastica ambient e drone music in cerca d’equilibrio fra l’approccio free di Petrella, tipico del jazzista, e la necessità di realizzare una composizione strutturata tipica di un artista elettronico come Tomat.

Tutti gli eventi a La Tenda, nel rispetto delle misure anti Covid (distanziamento mascherine, disinfezione mani) sono a ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

L’evento inaugurale dell’installazione Zero A/V alla Torre è a ingresso gratuito su invito, previa prenotazione. Programma completo e prenotazioni a www.musicplus.it o sui social Facebook/Instagram del Centro Musica Modena (tel. 059 2034810).

“Transmission Bands” è un progetto curato da 71MusicHub_Centro Musica e promosso dal Comune di Modena con contributo della Regione Emilia-Romagna.

 

UNO SPAZIO POLIEDRICO, CON LA MUSICA NEL DNA

Ampio spazio alla musica dal vivo, come sempre nel programma della Tenda, anche dopo i concerti d’apertura gratuiti su prenotazione di Transmission Bands: Cabeki giovedì 15 ottobre alle 21 e Tomat Petrella “Kepler live” sabato 17 ottobre alle 21.

Fra le riconferme della stagione 2020/2021 c’è la nona edizione di “Arts & Jam”, rassegna di jazz, contaminazioni e musica d’avanguardia a cura di associazione Muse, in collaborazione con Centro Musica Modena e con contributo di Fondazione di Modena e Comune di Modena. Già in programma quattro appuntamenti, che prendono il via con “FLO | Brave Ragazze”, il 23 ottobre alle 21. Da novembre in poi la rassegna prosegue con “Francesco Orio Trio” il 6 novembre alle 21, “Circles 44” il 27 novembre alle 21, e “Mopoke”, il 4 dicembre alle 21.

Punto di riferimento per tutti i giovani musicisti modenesi, anche quest’anno La Tenda darà ampio spazio ai concerti Live@Rock, promossi da “Intendiamoci” con band e artisti del territorio, riconfermandosi tra gli spazi di riferimento della scena musicale cittadina, oltre a ospitare musicisti di fama nazionale e ospiti stranieri di fama internazionale. Fra gli appuntamenti da segnalare, nel mese di novembre, i concerti della cantautrice modenese Prim e ad aprile 2021 i francesi Landmvrks. Inoltre, a breve sarà lanciata una call per giovani band e artisti modenesi che avranno la possibilità di calcare liberamente il palco della Tenda, in una serie di concerti “aperti” pensati per rendere ancor più lo spazio di viale Monte Kosica un punto di ritrovo per i giovani musicisti della città.

Tutti gli eventi a La Tenda, nel rispetto delle misure anti Covid (distanziamento mascherine, disinfezione mani) sono a ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

Programma completo e prenotazioni a www.musicplus.it o sui social Facebook/Instagram del Centro Musica Modena (tel. 059 2034810).

 

NOVITÀ, MO’ BETTER FOOTBALL E POESIA FESTIVAL

Tra le novità della stagione 2020/2021 della Tenda, dopo quelli che si sono svolti in luglio nello spazio estivo, ci sono gli incontri di “Mo’ Better Football”, serie di reading, interviste e approfondimenti sul mondo del calcio, fra passione, letteratura, narrazioni, società e arti. Due gli appuntamenti che ci saranno tra novembre e dicembre, in date ancora da stabilire. Prima “The Italian Job”, campionato italiano e inglese a confronto nel dialogo fra un telecronista dei match di Premier League e un campione di Serie A, oggi apprezzato opinionista; il secondo incontro “Pensare coi piedi”, anticipa la mostra di Zoran Lucic, graphic designer croato che con i suoi lavori ha conquistato appassionati di calcio di tutta Europa.

Novità assoluta, la collaborazione con Poesia Festival, che ha scelto La Tenda come location per tre appuntamenti inseriti nel cartellone della sua sedicesima edizione. Giovedì 12 novembre l’appuntamento è doppio. Alle 17 “Notizie dall’Emilia”, con i poeti Alberto Bertoni, Guido Conti, Roberto Pazzi, Gino Ruozzi, Pier Damiano Ori che leggono brani di poeti e scrittori emiliani dal dopoguerra a oggi; alle 21 “Reading Poetico”: Eros Drusiani, Irene Guadagnini, Magda Siti, Stefano Vercelli e altri attori leggono poeti emiliani e, in chiusura, omaggio a Roberto Roversi con musiche di Marco Baroni (voce e chitarra) e Ferruccio Biffarella (pianoforte).

Venerdì 13 novembre alle 21 omaggio ad Antonio Delfini, protagonisti gli attori Nicola Bortolotti e Simone Francia che leggono il racconto “Il 10 Giugno 1918” e il collettivo “Modena City Rimers” che legge “Poesie della fine del mondo”.

“Modena City Rimers” è l’altro nuovo ospite alla Tenda: nel collettivo nato nel 2017 ci sono Cecilia Baraldi, Andrea Garganese, Francesco Malavasi, Giulia Fancinelli, Francesca Paolucci, Fabrizio Tagliaferri, Samuele Tosi, Francesco Tremazzi e Angelo Valente. Portano in città la poesia nella sua forma più attuale: la performance. Sabato 31 ottobre alle 21, finale del torneo di poetry slam “Modnaslacanta”, che conclude un percorso di tre semifinali a cui hanno partecipato 18 poeti da tutta Italia.

Tutti gli eventi a La Tenda, nel rispetto delle misure anti Covid (distanziamento mascherine, disinfezione mani) sono a ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

Programma completo e prenotazioni a www.musicplus.it o sui social Facebook/Instagram del Centro Musica Modena (tel. 059 2034810).

 

IL CINEMA CON UNIMORE E CON LA ROSA BIANCA

Anche per la nuova stagione, l’immagine cinematografica sarà parte importante del programma della Tenda, proseguendo in un percorso iniziato ormai cinque anni fa con rassegne come “Identità e Alterità” e “Follia e Dintorni”. Quest’ultima, a cura di “Rosa Bianca” su tematiche legate alla salute mentale, riprende la propria attività a novembre con quattro proiezioni: giovedì 5 novembre ore 20:30 “Io sono Li” (Andrea Segre, 2011), mercoledì 11 novembre “La storia del cammello che piange” (Luigi Falorni e Byambasuren Davaa, 2004), giovedì 19 novembre “Il Condominio del cuori infranti” (Samuel Benchetrit, 2015) e giovedì 26 novembre “Smoke” (Wayne Wang e Paul Auster 1995). Tutte le proiezioni, a ingresso gratuito, iniziano alle 20.30 con dibattito finale. Fra gli ospiti che introducono i film ci sono Lillo Venezia, Giulia Pratesi, Eleonora Bertacchini, Valentina Carnevali e Matteo Palmieri.

A primavera 2021, in concomitanza con la ripresa in presenza delle lezioni universitarie, è in preparazione anche la sesta edizione di ”Identità e Alterità” rassegna promossa da Unimore curata da Leonardo Gandini e Chiara Strozzi che, con lo staff della Tenda, si stanno adoperando per il recupero delle proiezioni annullate la scorsa primavera e la definizione di un nuovo programma per il 2021. Tutti gli eventi a La Tenda, nel rispetto delle misure anti Covid (distanziamento mascherine, disinfezione mani) sono a ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

Programma completo e prenotazioni a www.musicplus.it o sui social Facebook/Instagram del Centro Musica Modena (tel. 059 2034810).

 

LABORATORI: MUSICA, DANZA, RESISTENZA, LEGALITÀ

Nel programma della Tenda, a evidenziarne il ruolo di catalizzatore della creatività giovanile, l’attività laboratoriale si riconferma con corsi e workshop fra arti performative e tematiche come Legalità e Resistenza.

La danza e le arti performative sono al centro dei laboratori organizzati da “Ore d’Aria” in collaborazione con “BlakSoulz Dance Crew”, che si arricchiscono quest’anno della presenza di ospiti importanti e di un percorso di residenza artistica. Si riconferma “Urban Call”, ciclo di incontri sulla cultura hip hop rivolto al pubblico più giovane, come sempre domenica pomeriggio dalle 16 alle 19. “Urban Call” pur non cambiando nella sostanza, cambia nella forma: si attiva infatti una piattaforma online per potersi prenotare e permettere così agli organizzatori di monitorare il numero di partecipanti, a cui si dedica uno spazio delimitato di almeno due metri quadri ciascuno per poter svolgere l’attività in piena sicurezza.

Torna anche il percorso “Urban Lab”, laboratori e Jam dedicati alla contaminazione con musicisti live che si articolerà sempre in tre incontri pomeridiani a cui seguirà una restituzione finale al pubblico all’interno del Festival Ore D’Aria, due giornate dedicate alle arti performative e alle contaminazioni il 12 e 13 marzo 2021.

Novità assoluta è la residenza artistica “GenerAzioni”, dal 26 al 28 marzo 2021, ideata da Elisa Balugani e realizzata in collaborazione con Centro musica e Comune di Modena: ospite del workshop di tre giorni con restituzione finale sarà Silvia Gribaudi, artista torinese attiva con un linguaggio coreografico che attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano.

Sul tema della legalità, caro alla Tenda, intitolata il 3 marzo 2015 a tutte le vittime innocenti di mafia, si conferma il laboratorio per studenti delle scuole medie e superiori “La mafia uccide, il silenzio pure”: obiettivo è creare un dialogo sul tema, attraverso un itinerario didattico che porti a una riflessione sul tema della lotta alle mafie e gli aspetti positivi che ne possono derivare, attraverso proiezioni di video, spezzoni di film, documentari, a partire dall’osservazione dell’opera di street art che si trova al di fuori della Tenda: il graffito “La Piovra” realizzato da Blu e Ericailcane nel 2006, in occasione della manifestazione “Icone”. Il laboratorio quest’anno sarà aperto a un massimo di 6 classi in date concordate con l’istituto scolastico che fa richiesta di partecipazione.

Tutti gli eventi a La Tenda, nel rispetto delle misure anti Covid (distanziamento mascherine, disinfezione mani) sono a ingresso gratuito, prenotazione consigliata.

Programma completo e prenotazioni a www.musicplus.it o sui social Facebook/Instagram del Centro Musica Modena (tel. 059 2034810).

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L’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi e Francesca Garagnani del Centro Musica di Modena, al centro, con alcuni rappresentanti delle associazioni che contribuiscono alla costruzione del programma della Tenda