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Scuola, con il fondo nazionale per le province 10 mln a Modena per le manutenzioni alle superiori

Per la manutenzione degli edifici scolastici superiori, la Provincia di Modena potrà contare su un finanziamento statale di dieci milioni di euro in cinque anni, circa due milioni all’anno fino al 2024.

Nei giorni scorsi il ministero dell’Istruzione ha approvato il riparto delle risorse del fondo previsto dalla legge di stabilità del 2020, pari a 885 milioni,  destinato a Province e Città metropolitane, enti competenti sull’edilizia scolastica superiore.

L’assegnazione per la Provincia di Modena, stabilita in base alla popolazione scolastica e al numero degli edifici, è stata precisamente di dieci milioni e 135 mila euro.

«Sono risorse fondamentali – afferma Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – che saranno destinate, come prevede peraltro il decreto, alle manutenzioni straordinarie, agli interventi di miglioramento sismico, a migliorare la sicurezza degli edifici, senza trascurare l’esigenza di mettere a disposizione degli studenti e insegnanti spazi sempre più confortevoli e adeguati alle esigenze della didattica. Come Upi siamo riusciti politicamente ad ottenere questo fondo, dedicato alle scuole superiori, che erano state penalizzate dalle precedenti programmazioni triennali e dai tagli ai bilanci delle Province. Con una diffusione, unica in regione, di 11 poli scolastici superiori, il territorio modenese è attrattivo rispetto alle altre province con oltre 34.600 studenti iscritti alle superiori di cui quattro mila da altre province e regioni. E il riparto delle risorse ha tenuto conto di questa realtà specifica, basti pensare che lo stanziamento per Modena è il secondo in regione e di poco inferire a quello di Bologna».

La Provincia ora ha un mese per presentare al ministero l’elenco degli  interventi  che  intende  realizzare anche sulla base della programmazione dei progetti ritenuti prioritari che la Provincia ha già individuato da tempo, ma che potrà comunque essere aggiornata anche alla luce delle nuove esigenze imposte dall’emergenza sanitaria.

La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore destinata a oltre 34.600 mila studenti (600 in più rispetto allo scorso anno), distribuiti in 30 istituti scolastici che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.