Home Modena Il 21 ottobre a Nonantola al via il percorso di progettazione condivisa

Il 21 ottobre a Nonantola al via il percorso di progettazione condivisa

Se il Piano Urbanistico Generale dovrà disegnare la Nonantola dei prossimi decenni, è giusto che i giovani, che quel paese futuro dovranno vivere, vi prendano parte. Questo lo spirito che anima il percorso di progettazione condivisa rivolto ai ragazzi nonantolani, che prenderà avvio il 21 ottobre prossimo, alle ore 21, presso la Sala Marcello Sighinolfi, in collaborazione con l’associazione Astramentis.
Insieme all’architetto Carla Ferrari, che coordina il gruppo di lavoro per la redazione del PUG, i partecipanti al percorso di progettazione saranno chiamati a confrontarsi con un luogo frequentato da varie generazioni di giovani di Nonantola, sia che si recassero alle vicine scuole Cervi o, più grandi, al Vox: il Parco della Resistenza.

 

L’avvio del percorso di progettazione coinciderà con un’azione di desealing, cioè di eliminazione di una superficie impermeabile che impedisce all’acqua meteorica di infiltrarsi nel suolo, provocando allagamenti di strade e locali interrati. Verrà rimossa la pavimentazione della vecchia pista di incassata per restituire permeabilità ad un territorio che vediamo sempre più provato dalle piogge consistenti ed improvvise degli ultimi anni, dovute ai cambiamenti climatici.
La rimozione della pavimentazione non sarà soltanto un gesto simbolico per testimoniare l’importanza di “desigillare” le aree più impermeabilizzate del territorio, ma il primo passo per progettare e rifunzionalizzare un luogo centrale del paese e vera e propria porta d’accesso al Centro di Nonantola e per cominciare a declinare e discutere gli indirizzi che assumerà il nuovo strumento urbanistico (PUG) nella direzione della salvaguardia del territorio, del contenimento del consumo di suolo e del contrasto ai cambiamenti climatici.

 

Il commento del Sindaco di Nonantola, Federica Nannetti

“La desigillazione del territorio, per restituire permeabilità e favorire l’assorbimento di precipitazioni sempre più intense, sarà un concetto chiave del piano urbanistico, e varie altre aree sono già state individuate. Il percorso con i ragazzi nonantolani, che alternerà momenti di riflessione e progettazione a momenti pratici “sul campo”, è una sfida a ribaltare l’abitudine per cui gli spazi “dei giovani” sono pensati o imposti da altri. Cominciamo dunque da Parco della Resistenza, come peraltro ci eravamo impegnati a fare, proprio con i giovani di Nonantola, nel programma elettorale”.

 

Informazioni

Per partecipare alla serata di avvio del percorso di progettazione condivisa, mercoledì 21 ottobre prossimo, occorre segnalare la propria presenza all’associazione Astramentis a questi contatti: 3663256420 (Pietro), 3348890339 (Arianna).
Nel rispetto delle norme sanitarie, la capienza della sala Sighinolfi sarà limitata a 25 persone.