Home Modena Biblioteche, anche la Rotonda riapre sala studio e scaffali

Biblioteche, anche la Rotonda riapre sala studio e scaffali

Da lunedì 26 ottobre torna lo scaffale aperto per poter scegliere direttamente libri e audiolibri alla biblioteca Rotonda di via Casalegno 42, all’interno del centro Commerciale omonimo di via Morane 500.

Il pubblico potrà così nuovamente cercare in biblioteca il libro che desidera, superando il sistema delle prenotazioni on line e l’appuntamento per il ritiro, procedura che si era resa necessaria dopo il lockdown. Le altre biblioteche comunali Delfini, Crocetta, Giardino e Poletti hanno riaperto all’ingresso contingentato degli utenti già ad agosto, ma la Rotonda non poteva farlo in quanto priva di un’area apposita per “quarantenare” i libri al rientro (come suggerito dalle Linee guida regionali). Oggi questo limite è superato: la biblioteca ha destinato alla quarantena una zona specifica, interdetta al pubblico e opportunamente areata. Si ripristina così, anche per la biblioteca del quartiere 3, uno dei servizi fondamentali delle biblioteche pubbliche. In base alla capienza della sede, possono entrare massimo 10 persone contemporaneamente, ed è ovviamente obbligatorio il rispetto delle regole sul distanziamento, l’uso della mascherina e l’igienizzazione delle mani all’ingresso. Riapre anche la sala studio, per un massimo di 8 posti a sedere, su prenotazione on-line (https://www.bibliomo.it).

La biblioteca Rotonda è una delle biblioteche più frequentate dai modenesi, per la sua posizione strategica nel Centro Commerciale, e in una zona densamente abitata.

Gli orari e i contatti della biblioteca Rotonda rimangono invariati: da lunedì a sabato 9.30-19; info: 059 2033660 – biblioteca.rotonda@comune.modena.it

Contributi per 40 mila euro dal Decreto Rilancio. Disponibili, nuovi bestseller, guide, saggi

Arrivano nelle biblioteche comunali di Modena gli ultimi libri di autori bestseller come Ken Follett, Joe R. Lansdale, Guillaume Musso, Jean-Christophe Grange, Maurizio De Giovanni, Antonio Scurati. E con questi anche tanti altri titoli, dai classici alle novità, dalle guide turistiche alla manualistica per concorsi, senza dimenticare la letteratura per ragazzi. Una fornitura straordinaria di novità editoriali, collegate al Decreto Rilancio grazie al cosiddetto “Bonus Franceschini”, ovvero l’assegnazione di specifiche risorse alle biblioteche pubbliche, per sostenere il settore dell’editoria drasticamente colpito dalla pandemia.

Alle biblioteche comunali di Modena, in forza del bonus, sono già arrivati o in arrivo circa tremila libri nuovi, per complessivi 40 mila euro, suddivisi in 10 mila euro ciascuna alle biblioteche Delfini, Poletti e Rotonda; e cinquemila euro a testa, alle biblioteche di quartiere Giardino e Crocetta.

Informazioni online (www.comune.modena.it/biblioteche) o sui social Fb e Twitter.