Home Ambiente Riciclandino, oltre 36 mila euro alle scuole del territorio modenese

Riciclandino, oltre 36 mila euro alle scuole del territorio modenese

Sono stati consegnati oggi, nel corso di un evento in streaming, i premi dell’edizione 2019/2020 di Riciclandino, il progetto del Gruppo Hera – realizzato assieme ai Comuni aderenti e in collaborazione con ATERSIR – che promuove l’utilizzo delle stazioni ecologiche da parte di studenti e famiglie. A ritirarli “virtualmente” una rappresentanza delle scuole del territorio modenese che si sono distinte per l’attenzione all’ambiente. Alla premiazione hanno presenziato anche rappresentanti delle amministrazioni comunali delle scuole vincitrici.

Grazie a Riciclandino – a cui hanno partecipato complessivamente quasi 35.000 studenti di 185 scuole della provincia modenese – e grazie agli alunni, alle famiglie e agli insegnanti che hanno dimostrato il loro impegno nei confronti della raccolta differenziata, sono state raccolte direttamente in stazione ecologica 570 tonnellate di rifiuti, che hanno fruttato agli istituti del modenese premi per oltre 36 mila euro.

Riciclandino è un’iniziativa di promozione delle stazioni ecologiche, i centri di raccolta di Hera presso i quali cittadini e imprese possono portare i loro rifiuti differenziati. Grazie a Riciclandino, portando presso queste strutture i propri rifiuti gli utenti possono attribuire alla scuola dei loro figli, nipoti, amici, un importo proporzionale a qualità e quantità di ciò che è stato conferito.

Oggi, per ciascuna area territoriale, è stata premiata la scuola che, nel corso dello scorso anno, ha accumulato il premio più elevato:

per il Comune di Modena a ritirare l’assegno da quasi 625 euro è stata la scuola primaria Buon Pastore;

la scuola vincitrice dei Comuni della cintura modenese (Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia e San Cesario) è la primaria Ciro Menottti di Bomporto, che porta a casa 730 euro;

per i Comuni dell’Unione Terre di Castelli aderenti al progetto (Castelnuovo, Castelvetro, Guglia, Marano, Savignano e Vignola), si sono aggiudicati oltre 1.000 euro di premio gli studenti della primaria Anna Frank di Montale di Castelnuovo Rangone;

per la montagna, chiude la classifica la regina di riciclo – e quindi anche di Riciclandino – dell’anno 2019-2020, ovvero la primaria “Ugolini” di Fanano, con un premio che supera i 1.150 euro.

Sono poi state premiate due ulteriori scuole che, nel corso dell’anno, si sono distinte per la quantità di rifiuti raccolti. Si tratta della scuola primaria Perini di Polinago, che ha ricevuto un premio di 931 euro, e della scuola dell’infanzia Angeli Custodi di Campogalliano, che si è aggiudicata 700 euro.

 

 

Al via il 2020/2021

L’anno scolastico di Riciclandino, nei comuni e per le scuole che hanno aderito, è già ripartito e le cartoline che contengono i codici a barre identificativi di ogni istituto sono in consegna.

Questo codice a barre (o una sua fotocopia) serve quando si va alla stazione ecologica, perché solo “sparandolo” si contribuisce a far lievitare il beneficio per la scuola.

Cos’è Riciclandino?

Riciclandino è un progetto della Grande Macchina del Mondo che premia le scuole e l’ambiente. Grazie ad esso, i rifiuti che le famiglie portano alla Stazione Ecologica si trasformano in incentivi economici per le scuole, secondo un regolamento specifico per ogni Comune. Il progetto stimola scuole, famiglie e, naturalmente, i ragazzi a fare bene la raccolta differenziata dei rifiuti, a tutto beneficio dell’ambiente e delle generazioni future.

Riciclandino è dedicato a tutte le scuole (infanzia, primaria, secondaria di 1° e 2° grado) dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Aderendo al progetto le scuole ricevono la tessera Riciclandino che riporta un codice a barre univoco per ogni scuola. Le tessere vengono consegnate ad ogni alunno che, in questo modo, potrà
recarsi con la propria famiglia in Stazione Ecologica. Esibendo la tessera Riciclandino e la tessera/bolletta dei servizi ambientali della famiglia, il conferimento di rifiuti differenziati viene trasformato in incentivo economico per la scuola, oltre a scontare la bolletta dei servizi ambientali della famiglia (ove previsto dal Regolamento Comunale).

A tutte le scuole aderenti al progetto e che effettuano i conferimenti in Stazione Ecologica, viene riconosciuto un incentivo economico. Più conferimenti si effettuano, più la scuola riceve.
L’importo dell’incentivo dovrà essere impiegato per fini didattici (acquisto materiali, gite istruttive, ecc.).

La classifica 2019/20