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Produzione energetica da rinnovabili dei comuni, la provincia a supporto per pratiche con la dogana

Supportare i Comuni nella presentazione delle pratiche riguardanti gli adempimenti fiscali per l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con potenza superiore a 20 kW.

Con questo obiettivo la Provincia ha promosso nei giorni scorsi un incontro in videoconferenza al quale hanno partecipato gli uffici tecnici di oltre 20 Comuni modenesi e l’Ufficio delle Dogane di Modena, che svolge i controlli sugli impianti di produzione di energia elettrica gestiti dai Comuni stessi, in gran parte fotovoltaici.

Hanno preso la parola il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, il direttore dell’Ufficio delle dogane di Modena Stefano Tripi, Giuseppe Alfieri dello stesso ufficio e i tecnici della Provincia e dell’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile.

Il presidente Tomei ha sottolineato quanto «questo tema sia estremamente specifico e talvolta complesso per gli uffici tecnici dei Comuni, in particolare per quelli non grandi, che si trovano ad affrontare pratiche di questo tipo saltuariamente, col rischio di incorrere in errori procedurali. Per questo – conclude Tomei – abbiamo pensato di mettere a disposizione i nostri tecnici per supportare quelle realtà in difficoltà, specialmente in un periodo in cui le strutture amministrative comunali sono fortemente impegnate su altri fronti».

Per il direttore Tripi «anche in considerazione del grande numero di impianti di tale tipo installati in provincia di Modena, l’ufficio intende creare azioni di collaborazione istituzionale in grado di agevolare e favorire il rapporto con le amministrazioni e le aziende, anche ai fini del corretto svolgimento degli adempimenti fiscali».

L’Ufficio dogane di Modena, che ha sede in via del Passatore a Campogalliano, si occupa, tra l’altro, di autorizzare l’esercizio degli impianti di produzione con potenza superiore a 20 kW, della verifica degli impianti e la vidimazione dei registri di produzione con cadenza annuale, oltre alla verifica del pagamento dell’accisa sul consumo di energia elettrica da parte dei produttori a scopo commerciale (energia elettrica consumata da soggetti terzi diversi dal produttore) e altri adempimenti amministrativi a carico dei Comuni.