Home Modena Trasporto pubblico, il Consiglio Provinciale: “prima della riapertura delle scuole rivedere i...

Trasporto pubblico, il Consiglio Provinciale: “prima della riapertura delle scuole rivedere i servizi”

Consentire di programmare la graduale ripresa della didattica in presenza garantendo l’utilizzo del trasporto pubblico in condizioni di sicurezza, attraverso la rimodulazione degli orari di accesso e di lezione degli studenti; per centrare questo obiettivo occorre avviare un tavolo in cui definire un Patto operativo per la riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale.

Lo chiede un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale di Modena lunedì 16 novembre.

Il tavolo coinvolgerà tutti i soggetti interessati a partire dai due assessorati regionali scuola e trasporti, Enti Locali, Autorità scolastiche, aziende e agenzie.

Il documento, presentato dal consigliere Antonio Platis e integrato durante la discussione nel Consiglio, impegna la Provincia ad istituire un tavolo programmatorio, tenendo informato periodicamente il Consiglio, degli sviluppi del lavoro intrapreso, in vista della ripresa delle attività didattiche.

Per il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei «il documento recepisce un bisogno di pianificazione e trasparenza che condividiamo, anche nello spirito collaborativo tra le diverse forze politiche presenti in Consiglio».

Come ha sottolineato dal consigliere Platis «a causa della emergenza legata alla diffusione del virus Covid-19, il sistema scolastico e quello del trasporto pubblico sono sotto la lente di ingrandimento perché, rappresentano luoghi di potenziale diffusione del virus.

Il territorio modenese, ha ricordato Platis, ha rivendicato con forza una diversa ripartizione delle risorse destinate al trasporto pubblico per far fronte all’emergenza ed alla storica insufficienza rispetto ad altri bacini della regione, vedendosi riconosciuto uno specifico stanziamento aggiuntivo sia per il 2020 che per 2021, per questo, ha concluso Platis, «occorre un’attenta riprogrammazione del servizio per non disperdere quanto ottenuto».