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Modena: il Consiglio comunale approva il Dup, guida strategica al bilancio post Covid

Dal consolidamento delle spese per i servizi, allo scopo di garantirne l’offerta quantitativa e qualitativa, anche alla luce dei nuovi bisogni determinati dall’emergenza sanitaria, fino alla conferma della realizzazione degli investimenti programmati per il completamento dei progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana e per la manutenzione straordinaria del patrimonio comunale, anche allo scopo di sostenere le opportunità occupazionali del territorio. Insieme alla verifica sull’offerta e sui modelli gestionali dei servizi, per coniugare efficacia, qualità, efficienza ed economicità delle prestazioni, sono queste le principali linee d’indirizzo del Dup, il Documento unico di programmazione che rappresenta la guida strategica e operativa del Comune in vista della definizione del bilancio e degli altri strumenti di programmazione.

Il Dup è stato approvato dal Consiglio comunale di Modena giovedì 3 dicembre con il voto della maggioranza (Pd, Sinistra per Modena, Verdi, Modena civica) e il voto contrario di Lega Modena, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia e Movimento 5 Stelle.
Nell’illustrare il provvedimento, l’assessore al Bilancio Gianpietro Cavazza ha sottolineato che gli orientamenti strategici sono stati aggiornati sulla base delle esigenze dettate dalla pandemia e ha ricordato che per la definizione puntuale della manovra finanziaria per il 2021 è necessario poter contare sulle indicazioni della legge di bilancio per il prossimo anno, ma “nel frattempo stiamo completando la manovra del 2020 con ulteriori due variazioni di bilancio, dopo l’ottava approvata la scorsa settimana, che ci consentiranno di impegnare anche gli ulteriori contributi del governo assegnati per le funzioni fondamentali, portando il totale a più di 13 milioni di euro”.

Tra gli interventi in programma, è l’annuncio dell’assessore Cavazza, anche una nuova agevolazione sulla Tari, per oltre un milione di euro, che sarà applicata anche alle utenze domestiche, oltre a quelle non domestiche che hanno già ottenuto una prima agevolazione nei mesi scorsi”. Proprio in questi giorni, infatti, con l’emissione della terza rata Tari 2020 da parte di Hera, vanno a regime le riduzioni deliberate dal Comune in estate per 5.437 utenze non domestiche: si tratta complessivamente di circa 958 mila euro relativi alla quota variabile della tassa, così come previsto dalla delibera di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, considerando sia le riduzioni obbligatorie che quelle facoltative sulla base dei codici Ateco delle aziende.

Il Dup presenta anche numerosi dati di contesto sulla realtà socioeconomica del territorio, con nuovi indicatori Bes che misurano il benessere equo e sostenibile, e tra le linee d’indirizzo evidenzia la necessità, per aumentare il livello di equità, come ha sottolineato Cavazza, di proseguire l’attività di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, così come la verifica delle politiche tariffarie con l’applicazione della nuova Isee.
A supporto della politica degli investimenti per la riqualificazione della città, il Dup sottolinea l’importanza di intercettare contributi regionali, nazionali ed europei, come già delineato anche nel Piano relativo ai fondi del Next Generation Eu, mentre si prevede di utilizzare le entrate degli oneri di urbanizzazione esclusivamente per le attività di manutenzione straordinaria.