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In provincia di Modena, in una settimana, + 26% i ricoveri per infezione da Covid-19

In provincia di Modena, in una settimana, + 26% i ricoveri per infezione da Covid-19È sempre in aumento, seppur con percentuali di crescita più basse rispetto alle ultime settimane, il trend relativo a numero di persone esaminate, nuovi casi, percentuale di positività e ricoveri giornalieri. Continua la crescita della percentuale di cittadini non suscettibili al virus.

Sono 53 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 16 agosto, negli ospedali modenesi.

ANDAMENTO GENERALE

 

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 16 agosto, per la provincia di Modena è di 68.152 (erano 67.483 lo scorso 9 agosto).

Al 16 agosto, in provincia di Modena sono accertati 1.553 (erano 1.340 il 9 agosto, +16%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 1.500 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A lunedì 16 agosto sono 53 (erano 42 il 9 agosto, +26%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 45 pazienti covid positivi in AOU e 8 all’Ospedale di Carpi.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 16 agosto sono in isolamento 2.267 (erano 2.257 il 9 agosto, +0,4%) persone. In particolare:

  • 1.500 (erano 1.298) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 14 sono accolti presso l’Hotel Tiby.
  • 767 (erano 959) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

 

 

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

All’11 agosto il 27,8% della popolazione risulta ancora suscettibile. I non suscettibili (72,2%) sono costituiti principalmente da persone che hanno avuto unicamente almeno una dose di vaccino (62,4%) e da persone che hanno avuto solo una diagnosi di infezione tramite tampone PCR (3,6%).

Tuttavia la quota di suscettibili aumenta al 41,5% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.

 

Questi dati confermano la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.