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Ai Giardini di Modena i quattro microdrammi del “Teatro d’eccezione”

Ai Giardini di Modena i quattro microdrammi del “Teatro d’eccezione”
Il regista Lisandro Rodríguez (foto di Nora Lezano)

Le quattro serate del “Teatro d’eccezione” costituiscono l’appuntamento centrale della programmazione settimanale ai Giardini d’estate, in cui l’opera firmata dal regista argentino Lisandro Rodríguez sarà rappresentata da giovedì 26 a domenica 29 agosto sul palco allestito ai Giardini ducali di Modena. In caso di maltempo gli spettacoli verranno spostati al teatro Storchi. Per accedere alle iniziative è necessario esibire il Green pass (in formato cartaceo o digitale) insieme a un documento d’identità e al biglietto, acquistabile via posta elettronica (biglietteria@emiliaromagnateatro.com) o presso la biglietteria del teatro Storchi (059 2136021) da martedì a venerdì dalle 10 alle 14 e il sabato dalle 10 alle 14 e dalle 16.30 alle 19; ma anche direttamente ai Giardini, la sera stessa, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. L’ingresso a ogni spettacolo costa 7 euro.

In particolare, la programmazione di questa settimana, dopo il concerto degli Almamegretta in programma oggi, martedì 24, alle ore 21, vede sbarcare ai Giardini il “Teatro d’eccezione”. Si tratta del nuovo lavoro del regista e attore Rodríguez prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e collegato al corso della Scuola Iolanda Gazzerro “Perfezionamento attoriale: Microdrammi in scena” (co-finanziato dal Fondo sociale europeo, Regione Emilia-Romagna).

Il progetto si articola in quattro “microdrammi” e ogni sera è possibile vederne due: giovedì 26 e sabato 28 vanno in scena “La tristezza” e “Il soggetto asociale”; venerdì 27 e domenica 29 “Futuro” e “Gli alberi”. Rodríguez, classe 1980, è tra le voci più originali e incisive di un teatro che si interroga e rimescola le convenzioni della messa in scena a partire da una profonda riflessione politica e poetica. Il regista ha guidato gli allievi di “Microdrammi in scena” in un lungo percorso di alta formazione della durata di 600 ore, da novembre 2020 ad aprile 2021. Il progetto ha quindi mosso i primi passi nelle aule della scuola Gazzerro di Ert: il punto di partenza è stato quello di sviluppare, intorno alla parola “eccezione”, risonanze, domande, immagini, contraddizioni, indagini, riflessioni, per cominciare a produrre materiali scenici. Il lavoro nasce come un laboratorio per pensare, indagare e dialogare scenicamente con il nuovo paradigma mondiale che sta prendendo forma dalla pandemia.

La rassegna “I Giardini d’estate” è promossa dal Comune nell’ambito dell’Estate modenese 2021 ed è affidata per il secondo anno consecutivo a Emilia Romagna Teatro Fondazione; la rassegna è realizzata in collaborazione con il Teatro Comunale, col sostegno di Fondazione di Modena e del Gruppo Hera, e col patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Il programma completo è scaricabile dal sito dell’Ente (www.comune.modena.it/estate2021).