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Il premio “Green Talents 2021” ad una dottoranda in Ingegneria ambientale e del territorio Unimore

Il premio “Green Talents 2021” ad una dottoranda in Ingegneria ambientale e del territorio UnimoreImportante riconoscimento per la Dottoranda Unimore Maria Camila Ariza Tarazona, che ha ricevuto in questi giorni il premio Green Talents da parte del Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca.

Ogni anno, il Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF) ospita il prestigioso Green Talents – International Forum for High Potentials in Sustainable Development  (https://www.greentalents.de/ ) per promuovere lo scambio internazionale di idee green innovative nel campo della sostenibilità. Il premio, con il patrocinio del ministro Anja Karliczek, onora ogni anno i giovani ricercatori e ricercatrici di numerosi Paesi e discipline scientifiche per i loro risultati e gli sforzi per rendere le loro comunità, Paesi e società più sostenibili. Selezionati da una giuria di esperti tedeschi, i vincitori del premio hanno accesso all’élite della ricerca del Paese.

Il concorso Green Talents si rivolge a giovani scienziati eccellenti, attivi nel campo dello sviluppo sostenibile e disposti a collaborare con esperti tedeschi e a contribuire alla ricerca sulla sostenibilità in Germania. Il BMBF promuove approcci interdisciplinari in questo senso. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) costituiscono il quadro per il concorso di quest’anno e i candidati hanno dovuto indicare a quali SDG contribuisce la loro ricerca. I candidati possono, quindi, provenire da qualsiasi ambito scientifico strettamente correlato alla ricerca sulla sostenibilità. Quest’anno sono stati scelti 25 Green Talents tra quasi 500 candidature e tra i 25 scelti vi è la Dott.ssa Maria Camila Ariza Tarazona, dottoranda di UNIMORE, al secondo anno della scuola in Ingegneria industriale e del territorio “Enzo Ferrari”.

Il Premio Green Talents 2021 consiste in un soggiorno di ricerca in loco interamente finanziato fino a tre mesi presso un istituto a scelta in Germania e nell’invito a “Science Sessions”  un forum virtuale sulla scienza che è stato svolto in questo mese di ottobre 2021 con le principali strutture, istituzioni e aziende tedesche di sostenibilità, che forniranno virtualmente approfondimenti esclusivi sulle loro ricerche e progetti all’avanguardia;

La cerimonia di premiazione virtuale formale con i vincitori Green Talents si è svolta in questi giorni.

Esprimo particolare soddisfazione – afferma la Prof.ssa Cristina Siligardi, relatrice scientifica della tesi di dottorato della Dott.ssa Ariza Tarazona e docente presso il DIEF – per il riconoscimento ottenuto dalla nostra dottoranda. Un premio che arriva inaspettato, riconoscendole qualità e merito. Aggiungo alla soddisfazione l’augurio che la dott.ssa Ariza Tarazona possa e sappia utilizzare al meglio le competenze acquisite per il suo futuro lavoro nell’ambito della sostenibilità ambientale e di diventare coordinatrice di progetti di ricerca.

L’argomento affrontato – spiega la Dott.ssa Erika Iveth Cedillo-González, correlatrice della Dott.ssa Ariza Tarazona -, gode di vasto interesse ed è di grande attualità visto il ruolo crescente che stanno assumendo le tecnologie adatte a combattere l’inquinamento delle acque  da microplastiche. La tesi di dottorato riguarda lo studio di fotocatalizzatori sintetizzati in UNIMORE durante il suo dottorato di ricerca e hanno mostrato proprietà ottimali in termini di assorbimento della luce; quindi, possono essere candidati idonei per essere utilizzati come micromotori fotocatalitici per la rimozione di microplastiche.”

Recentemente – continua la Dott.ssa Cedillo-González – è stato scoperto che gli oceani sono diventati anche essi una fonte di microplastiche verso l’atmosfera, una delle migliori opzioni per combattere questo problema ambientale è ritirarle dalle acque che le contengono prima della loro scarica negli oceani. Riteniamo che un passo significativo verso un trattamento più sostenibile delle acque sarebbe l’utilizzo di dispositivi semoventi su micro e nanoscala che possono utilizzare l’acqua come combustibile non tossico e la luce come fonte di energia rinnovabile. Per questo avvieremo una collaborazione con un rinomato gruppo di ricerca in Germania che ha una vasta esperienza nella sintesi di micromotori per applicazioni di depurazione dell’acqua.