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Il Vice Questore Aggiunto Braida ed il Commissario Capo Di Cristofaro lasciano la Questura di Modena

Il Vice Questore Aggiunto Braida ed il Commissario Capo Di Cristofaro lasciano la Questura di Modena

La dott.ssa Daniela Braida, dopo oltre 5 anni di servizio nella provincia di Modena, prima alla guida del Commissariato distaccato di P.S. di Mirandola, da maggio 2019 quale Dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura, è stata trasferita dal Dipartimento della Pubblica sicurezza alla Questura di Brescia, dove dal 4 settembre andrà a dirigere il Commissariato di P.S. di Desenzano del Garda.

Importante il lavoro di rete realizzato negli anni dal dirigente, con le istituzioni che operano nel delicato settore dell’immigrazione, a partire dalla Prefettura nell’attuazione degli indirizzi operativi per la presa in carico quotidiana e trattazione dei profughi sia adulti che minori per l’acquisizione delle istanze di asilo politico e protezione internazionale, dal Centro stranieri del Comune di Modena per la sinergia in ordine alla calendarizzazione degli invii allo sportello della Questura di talune categorie di richiedenti il permesso di soggiorno, a Poste italiane per le pianificazioni degli appuntamenti in quanto incaricate di ricevere il Kit di altre istanze di soggiorno, ai Servizi socio assistenziali per la presa in carico delle istanze dei minori stranieri non accompagnati, d’intesa con la dipendente Divisione Anticrimine. Fondamentale il raccordo con il Terzo settore e con il mondo dei patronati, per affrontare i casi più complessi, ed il dialogo con i legali in ragione del significativo contenzioso in essere su rigetti e revoche di permessi di soggiorno ed espulsioni.

Grazie ad uno sforzo straordinario operato dal personale dell’Ufficio immigrazione, sono state affrontate al meglio, con grande umanità e disponibilità, le continue emergenze ed i nuovi flussi migratori, asilanti, profughi di varie provenienze, compresi gli ucraini con le loro famiglie, minori stranieri non accompagnati. Allo stesso tempo è stata potenziata l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, con maggiori espulsioni e trattenimenti presso i CPR per il definitivo allontanamento dal territorio nazionale, in particolare di stranieri gravati da precedenti di polizia e penali, spesso indiziati quali autori di reati seriali.   

Il V.Q.A. Braida, punto di riferimento di settore per tutta la provincia, ha svolto i diversi incarichi con competenza, impegno, professionalità e dedizione assoluta. Le succederà il Commissario Capo dott. Flavio D’Addario, già in forza alla Questura di Modena, con primo incarico alla Squadra Mobile che seguirà nei mesi a venire anche un’importante opera di riqualificazione degli spazi di ricezione dell’utenza, volto ad elevare ulteriormente gli standard dei servizi e l’accoglienza di immigrati e loro accompagnatori presso l’Ufficio Immigrazione.

 

Cambio anche al vertice dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il Commissario Capo dott. Salvatore Di Cristofaro, da lunedì 4 settembre, sarà nel capoluogo campano, trasferito dal Dipartimento della Pubblica sicurezza alla Questura di Napoli, dove potrà mettere a frutto l’esperienza e le competenze operative maturate sul territorio modenese in oltre due anni di servizio.

Il dott. Di Cristoforo, negli anni, ha impresso nuovo impulso all’attività della Squadra volanti e della Sala operativa, lavorando sia sul potenziamento degli equipaggi, sia sulla qualità degli interventi operativi e dell’interlocuzione al 113, grazie ad un continuo aggiornamento della mappatura del crimine, delle dinamiche legate al disagio minorile ed al degrado urbano.

Importante l’attività di ascolto delle istanze di sicurezza del territorio, svolta con continuità dal funzionario, che ha consentito di tenere un filo diretto con tanti residenti, esercenti, referenti di comitati spontanei e coordinatori dei gruppi di controllo di vicinato, utile per tracciare, insieme alle evidenze d’ufficio, strategie di controllo del territorio mirate alle aree e quadranti più sensibili.

Sul piano della prevenzione, incisiva l’attività svolta nella personale direzione dei servizi straordinari, già deliberati in sede di Comitato Provinciale ordine e sicurezza pubblica, presso gli stabili e pubblici esercizi di viale Crispi a partire dallo scorso autunno, presso il parco XXII aprile e in area Gramsci, in zona autostazione e Novisad e degli sgomberi speditivi di aree abusivamente occupate, in ultimo il 31 scorso  in via Cesare Della Chiesa. Da inizio anno, complessivamente sono state n. 25.887 le persone controllate sul posto dalle volanti di Modena, anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2022.

Sul piano della  polizia giudiziaria, da inizio anno, l’Ufficio Prevenzione Generale ha deferito all’AG n. 475 persone, di cui n. 66 in stato di arresto, quale pronta risposta ai fenomeni criminosi emergenti. In ultimo, si è visto il dott. Di Cristofaro coordinare  il primo intervento delle Volanti immediatamente intervenute domenica 20 agosto, in corso Vittorio Emanuele II e cristallizzare la scena del crimine, a disposizione di Squadra Mobile e Polizia Scientifica.

Gli succederà il Commissario dott. Enrico Cestari, neo assegnato alla Questura di Modena e già operativo all’Ufficio Prevenzione Generale da alcuni mesi.

 

Il Questore Burdese, anche a nome dei funzionari e del personale tutto, ha salutato e ringraziato i due funzionari per l’importante lavoro svolto a Modena, augurando loro un proseguo di meritati successi professionali e di vita, assicurando piena continuità delle attività operative e d’ufficio in essere con i neoincaricati.