È in aumento, negli ultimi giorni, il numero di tentativi di truffa ai danni dei cittadini attraverso messaggi di posta elettronica che simulano comunicazioni ufficiali. A lanciare l’allarme sono la Polizia locale e il Comune di Modena, dopo le segnalazioni arrivate al Comando nei giorni scorsi.
Solo in poche ore, martedì 3 febbraio, quattro cittadini si sono presentati in momenti diversi al front office del Comando di via Galilei per chiedere chiarimenti su email ricevute, tutte relative al pagamento di presunte sanzioni tramite il sistema PagoPA. I messaggi facevano riferimento a infrazioni diverse, ma riportavano importi simili e risultavano chiaramente falsi. In nessun caso, infatti, le comunicazioni presentavano gli elementi formali tipici delle notifiche ufficiali.
Polizia locale e Comune di Modena segnalano questi tentativi di truffa e invitano la cittadinanza alla massima attenzione, ricordando alcune regole fondamentali per riconoscere le comunicazioni fraudolente. In primo luogo, il Comune di Modena e la Polizia locale non inviano email ordinarie per richiedere il pagamento di sanzioni previste dal Codice della Strada. Le notifiche possono avvenire solo tramite posta elettronica certificata (Pec), posta ordinaria cartacea o attraverso l’App IO.
In caso di email che riportino richieste di pagamento provenienti da altri enti, è sempre necessario contattare direttamente l’ente indicato per verificarne l’attendibilità. In ogni circostanza, è fondamentale non fornire mai dati personali o bancari: tali informazioni infatti non vengono mai richieste tramite canali non direttamente collegati ai siti ufficiali.La truffa via email rappresenta oggi una delle forme più diffuse e insidiose di frode informatica.
Il fenomeno, noto come phishing, è in costante crescita tramite comunicazioni fraudolente costruite per apparire urgenti e credibili. Polizia locale e Comune di Modena rinnovano l’invito a rivolgersi, in caso di dubbio, agli uffici competenti per le opportune verifiche.
