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Gran Premio d’Australia: un solido inizio per la scuderia Ferrari

Gran Premio d’Australia: un solido inizio per la scuderia FerrariLa Scuderia Ferrari HP ha iniziato il Mondiale 2026 con il terzo posto di Charles Leclerc e il quarto di Lewis Hamilton, autori di una prestazione solida al pari del resto della squadra. Il Gran Premio d’Australia ha regalato emozioni e spettacolo nella sua prima parte, soprattutto per merito di Charles e di George Russell che si sono scambiati svariate volte la posizione. Anche Lewis è stato estremamente competitivo e ha tenuto costantemente il passo del compagno di squadra facendo una gara in fotocopia con il monegasco e scortandolo fino alla bandiera a scacchi per portare a casa un bottino complessivo di 27 punti.

La gara. Charles e Lewis al via sono scattati alla perfezione, al punto che in curva 1 il monegasco si è trovato al comando e l’inglese alla fine del settore 1 occupava la terza posizione. Al secondo giro Russell è riuscito a superare Leclerc, ma il monegasco ha reagito immediatamente tornando in testa alla tornata successiva. Il duello tra i due è proseguito fino al giro 12, quando la gara è stata neutralizzata da una Virtual Safety Car per la vettura di Isack Hadjar ferma a bordo pista. Russell e l’altra Mercedes di Kimi Antonelli ne hanno approfittato per entrare ai box e passare da gomme Medium ad Hard, mentre le Ferrari sono rimaste fuori seguendo il programma di gara definito. Leclerc ha effettuato la propria sosta al giro 25 passando alle gomme Hard, imitato tre tornate più tardi da Hamilton. A quel punto le Ferrari erano in terza e quarta posizione e la classifica non è più cambiata fino alla bandiera a scacchi.

Prossimo appuntamento. Il Mondiale non si ferma: si resta nell’area Asia-Pacifico per il secondo appuntamento della stagione, il Gran Premio di Cina allo Shanghai International Circuit che sarà anche il primo weekend Sprint della stagione.

 

Charles Leclerc #16

Siamo stati piuttosto forti in gara, il che è positivo considerando che ieri le nostre aspettative non erano molto alte. La mia partenza è stata buona e ho imparato molto nei primi giri. Ci sono tante cose di cui tenere conto allo stesso tempo – erogazione dell’energia, pneumatici, sorpassi – e sono contento di come ho gestito la situazione dall’interno dell’abitacolo.
Purtroppo però non avevamo il passo per mantenere la prima posizione nelle fasi successive di gara. Dobbiamo essere molto bravi sul fronte dello sviluppo e spingere al massimo per ridurre il divario. In questi giorni abbiamo raccolto molte informazioni utili che porteremo con noi in Cina dove lavoreremo per fare un ulteriore passo avanti.

Lewis Hamilton #44

Sono soddisfatto della nostra performance in questa prima gara di stagione. Durante il fine settimana abbiamo imparato molto e oggi siamo riusciti a tirare fuori tutta la prestazione che c’era in macchina, portando a casa il miglior risultato possibile. Fin dai primi giri mi sono sentito subito a mio agio e, nel corso della gara, ho capito sempre di più la vettura, adattando il mio stile di guida per ottenere il massimo.
C’è ancora molto da imparare e tanto lavoro da fare, ma è chiaro che siamo in partita. Restiamo con i piedi per terra, continuiamo a lavorare sodo e a spingere per costruire da questa base di partenza.

Fred Vasseur Team Principal

Penso che questa sia stata una gara molto bella per il nostro sport. C’erano stati alcuni commenti pessimisti su questa nuova Formula 1 alla vigilia della stagione e penso che la partenza e i primi dieci giri siano stati tra i più entusiasmanti che abbiamo visto negli ultimi dieci anni, e non lo dico solo perché eravamo davanti! Dal nostro punto di vista, il terzo e il quarto posto sono un buon risultato. Dopo le qualifiche avevamo visto che c’era un divario di prestazione con le vetture davanti e quindi questo era probabilmente il miglior risultato che potessimo ottenere oggi. La stagione è molto lunga e nei prossimi mesi dovremo migliorare molti aspetti.
Per quanto riguarda la strategia, abbiamo deciso di non fermarci durante la Virtual Safety Car perché eravamo concentrati sulla nostra strategia ottimale. Noi, e penso anche Mercedes, siamo rimasti molto sorpresi dalla lunga durata degli pneumatici e con la seconda VSC siamo stati un po’ sfortunati, perché l’ingresso della pit lane è stato chiuso proprio quando avremmo potuto fermarci. È andata così ma ora siamo concentrati sulla prossima gara. Possiamo pensare positivo, perché sappiamo dove dobbiamo migliorare, anche se sappiamo che sarà una sfida impegnativa.