Home Modena Il 20 marzo UniStem Day 2026 “L’infinito viaggio della ricerca scientifica” presso...

Il 20 marzo UniStem Day 2026 “L’infinito viaggio della ricerca scientifica” presso il Tecnopolo di Modena

Il 20 marzo UniStem Day 2026 “L’infinito viaggio della ricerca scientifica” presso il Tecnopolo di ModenaIl Tecnopolo di Modena ospiterà Venerdì 20 marzo l’evento UniStem Day 2026 rivolto agli studenti delle scuole superiori delle province di Modena e Reggio Emilia. Il tema dell’edizione di quest’anno, “Liberi di scegliere”, è un invito alle studentesse e agli studenti a sentirsi liberi di costruire il proprio futuro e intraprendere la strada che più si sente propria, andando oltre i pregiudizi e le convenzioni sociali.

La giornata è un’occasione per l’apprendimento, la scoperta, il confronto nell’ambito della ricerca scientifica a partire dalle cellule staminali. Nel corso dell’evento i professori, i ricercatori e i dottorandi di Unimore tratteranno esperienze collegate alla ricerca, all’essere scienziato giorno dopo giorno e ai meccanismi di formazione della conoscenza che contribuiscono al progresso tecnologico e scientifico. L’evento si svolgerà in contemporanea in 93 Università e Istituti di Ricerca nel mondo in Australia, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Ungheria. 12 Paesi, 2 continenti e 30.000 studenti: tutti insieme pronti ad intraprendere l’infinito viaggio della ricerca scientifica.

Ad Unimore prenderanno parte all’evento 273 studenti e insegnanti provenienti da 6 Istituti scolastici superiori delle provincie di Modena e Reggio Emilia. L’apertura dell’evento è prevista per le ore 8:30 con i saluti del vicerettore con delega alla Terza Missione, prof. Marcello Pinti. A seguire, nel corso della mattinata, i docenti di Unimore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” guideranno gli studenti in un affascinante viaggio alla scoperta delle cellule staminali dell’adulto a partire dalla loro storia ed esperienza personale. Il focus principale degli interventi sarà l’applicazione delle scoperte di ricerca di base nella medicina rigenerativa e nella terapia genica, fiori all’occhiello della ricerca biomedica di Unimore. L’ospite d’eccezione dell’evento sarà il prof. Francesco Saverio Tedesco dallo University College London (UCL), Great Ormond Street Hospital & The Francis Crick Institute di Londra che presenterà agli studenti le più recenti prospettive di utilizzo delle “Cellule staminali per la rigenerazione neuromuscolare”.

L’evento continuerà nel pomeriggio per un numero selezionato di studenti che avrà l’opportunità visitare il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” guidati dai professori, ricercatori e dottorandi del centro. Durante la visita gli studenti potranno osservare dal vivo esperimenti scientifici condotti dai ricercatori e conoscere in modo concreto cosa significa lavorare quotidianamente in un laboratorio di ricerca avanzata. Inoltre, grazie alla partecipazione della Fondazione Golinelli, gli studenti potranno partecipare a un’attività sperimentale innovativa che prevede l’utilizzo di strumenti di realtà virtuale come strumento didattico, offrendo un’esperienza immersiva e interattiva a supporto dell’apprendimento scientifico.

L’evento è stato progettato e coordinato dalla prof.ssa Laura De Rosa del Dipartimento di Scienze della Vita, Centro Interdipartimentale di Cellule Staminali e Medicina Rigenerativa (CIDSTEM) in collaborazione con la prof.ssa Elena Enzo, la prof.ssa Alessia Cavazza, il prof. Ruggiero Norfo e il dott. Sebastiano Rontauroli dell’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito del progetto STEM4ALL finanziato grazie al bando Unimore Public Engagement. Inoltre, l’iniziativa si inserisce all’interno della Giornata Nazionale “Università Svelate” promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Parteciperanno all’evento:

Fondazione Golinelli – partner fondamentale dell’iniziativa, per il prezioso contributo scientifico, educativo e organizzativo.Da anni impegnata nella promozione della cultura scientifica, dell’innovazione e della formazione delle nuove generazioni, la Fondazione ha reso possibile lo svolgimento di attività educative innovative, tra cui esperienze didattiche basate sull’utilizzo della realtà virtuale come strumento didattico, arricchendo in modo significativo il percorso formativo degli studenti

Le Ali di Camilla – un’associazione no-profit fondata a Modena il 22 luglio 2019 da ricercatori, clinici, pazienti e familiari di pazienti. L’associazione nasce con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove terapie per l’Epidermolisi Bollosa e per altre malattie rare degli epiteli di rivestimento, potenzialmente trattabili mediante terapie
 avanzate basate sull’impiego di cellule staminali epiteliali