
Un corteo di studenti, docenti, cittadini, numerose autorità civili e militari e realtà associative impegnate nella promozione della cultura della legalità, cittadini e autorità, nella mattinata di oggi, sabato 21 marzo, ha percorso le vie Garofalo, Borsellino-Chinnici-Falcone, Mattarella e Dalla Chiesa, ricordando queste e tutte le altre vittime di mafia.
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, dal Comune di Modena, dal coordinamento modenese di Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie e dal Consiglio di Quartiere 3 ha visto partire il corteo dal parcheggio del Parco della Repubblica in via Salvo D’Acquisto 157.
A guidarlo, gli studenti che hanno sorretto lo striscione appositamente realizzato dall’Amministrazione comunale per il 21 marzo, con scritti i nomi di tutte le vittime di mafia e dove, di anno in anno, verranno aggiunte le nuove vittime di cui si verrà a conoscenza. Accompagnata dai rappresentanti del Coordinamento provinciale Libera Modena, che nelle varie tappe hanno ricordato chi erano Lea Garofalo, Borsellino, Chinnici, Falcone, Mattarella e Dalla Chiesa, la camminata si è conclusa in via Dalla Chiesa, di fronte alla scuola dell’infanzia Famigli, presso la stele delle vittime nel Parco Stefano Esposito dove si è tenuto un momento celebrativo.
Ai saluti dell’assessore alla Legalità e Antimafia Vittorio Ferraresi, del presidente del Consiglio di Quartiere 3 Nino Remigio, del procuratore della repubblica Luca Masini e di Arianna Rinaldi per Libera, è seguita una presentazione da parte dei ragazzi delle scuole Carducci e Mattarella del lavoro svolto in classe sul tema delle vittime di mafia. L’iniziativa si è conclusa con la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie del 2025 e con una deposizione di fiori.
