In un momento di profonda incertezza dettato dalle tensioni in Medio
Oriente, il Presidente di Confapi Emilia, Alberto Meschieri, lancia un monito chiaro dal
mondo produttivo alle istituzioni. Al centro della sua riflessione non ci sono richieste di
sussidi a pioggia, ma un radicale cambio di rotta strategico per la Piccola Media Industria.
“Più che invocare risicate forme di sostegno assistenziale dal Governo, è il momento di un
cambio di paradigma nelle strategie commerciali”, ha dichiarato Meschieri. “È necessario
rivedere i nostri modelli per recuperare il mercato domestico, valorizzando la qualità e la
prossimità che le nostre PMI sanno garantire”.
Secondo il Presidente, l’attuale crisi geopolitica ha dimostrato l’eccessiva fragilità di un
sistema totalmente dipendente dall’estero. Il settore del packaging, pilastro dell’economia
modenese, ne è l’esempio plastico: essendo interconnesso a ogni altro comparto, soffre
direttamente dei blocchi logistici e dei rincari internazionali.
Meschieri sposta poi l’attenzione sul piano sovranazionale: “Le imprese non possono essere
lasciate sole in questa transizione. Rivolgiamo un appello fermo alle istituzioni europee: è
indispensabile e urgente ricreare le condizioni — fiscali, normative e legislative — affinché
l’Europa torni a una maggiore indipendenza dai mercati esteri per far lavorare i cittadini
europei e sviluppare il mercato interno”.
