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Adescamento online di minori: sei uomini denunciati in un’operazione della Polizia di Stato

Adescamento online di minori: sei uomini denunciati in un’operazione della Polizia di StatoNella giornata di mercoledì scorso 15 aprile, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una serie di decreti di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di sei soggetti indagati per i reati di produzione di materiale pedopornografico e adescamento di minori online.

La complessa attività di indagine, condotta dal personale del Commissariato Bolognina Pontevecchio di Bologna e coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna, trae origine dalla denuncia presentata in Commissariato dai genitori affidatari di una ragazza infraquattordicenne.

L’attività di perquisizione, eseguita congiuntamente agli operatori delle Squadre Mobili e dei Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Bologna, Firenze e Catania, e delle S.O.S.C. (Sezioni operative sicurezza cibernetica) di Ferrara, Modena e Agrigento, ha permesso di denunciare sei uomini maggiorenni, di età compresa tra i 25 e i 50 anni, residenti nelle province interessate.
Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero operato mediante piattaforme di comunicazione online, instaurando con la minore conversazioni a sfondo sessuale e inducendola a produrre e inviare materiale fotografico e video di natura intima.

Nel corso dell’operazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, si è proceduto al sequestro dei dispositivi informatici in uso agli indagati. Le analisi forensi, tuttora in corso, appaiono di particolare rilievo investigativo e potrebbero far emergere ulteriori elementi utili per il prosieguo delle indagini.
L’efficacia dell’azione investigativa è stata resa possibile anche grazie alla stretta sinergia e alla cooperazione tra i diversi Uffici di Polizia coinvolti, che hanno consentito di coniugare un’azione capillare e coordinata sul territorio con l’impiego delle più avanzate tecniche di investigazione cibernetica, risultando determinanti ai fini della tempestiva individuazione dei soggetti coinvolti.

Si ribadisce, infine, che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna.