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Carburanti a Modena, anomalie nel capoluogo: preoccupa la crescita della benzina

Carburanti a Modena, anomalie nel capoluogo: preoccupa la crescita della benzinaDopo la conferma, dal 1° maggio, del taglio temporaneo delle accise sul gasolio, e la riduzione ai minimi termini di quello sulla benzina, facciamo il punto di quanto sta succedendo in provincia di Modena.

Lo scorso 30 aprile in Emilia-Romagna il prezzo medio della benzina era di 1,747 euro, mentre quello del gasolio si attestava a 2,050. L’8 maggio la benzina è salita a 1,939 (+0,192 euro), mentre il gasolio è a 2,023 (-0,027). Il differenziale trai due carburanti, che aveva toccato anche i 40 centesimi, si colloca ora poco sopra gli 8 centesimi. A gennaio 2026 si era registrato un prezzo medio mensile di 1,635 euro per la benzina e di 1,665 euro per il gasolio; rispetto ad oggi il pieno per una vettura media costa 15 euro in più per la benzina e 18 per il gasolio.

Venendo alla provincia di Modena va notata l’anomalia del capoluogo, in particolare rispetto alla benzina self. Considerando i 265 impianti che erogano benzina in provincia, nella classifica di quelli più economici la città di Modena è assente nei primi posti. Per trovare un distributore del capoluogo si sale al diciottesimo posto, peraltro con una struttura autostradale; a Secchia Ovest la benzina self è venduta a 1,892 euro al litro. Una anomalia ulteriore si trova nei distributori più cari della provincia, che vede dopo due distributori di Sestola (con il record a 2,069) due distributori di Modena, a pochissima distanza.

Al netto di possibili false informazioni dei gestori il record del miglior prezzo nella benzina spetta ad un distributore di Sassuolo, con 1,659 euro, seguito da Castelfranco con 1,674 e da San Felice con 1,759 euro in modalità self. Il differenziale tra il più economico ed il più caro distributore di benzina della provincia sale così a 21 euro per un pieno. Tra le motivazioni della condizione negativa del capoluogo potrebbe esserci quello del ritardato adeguamento del prezzo in alcuni distributori, specie in Appennino. Ma permetteteci di esprimere stupore per una condizione che oggi vede Pievepelago, Riolunato, Piandelagotti, Fontanaluccia con prezzi della benzina largamente inferiori a quelli migliori della città di Modena.

Alle ore 9 dell’8 maggio il 92% dei distributori di benzina della provincia aveva un prezzo pari o superiore a 1,9 euro al litro (con 1,899 arrotondato a 1,9). Il 6% ha superato i 2 euro.

Rispetto al gasolio la grave situazione delle scorse settimane sembra allentarsi, pur rimanendo quel carburante a prezzi decisamente elevati. Nel 19% dei distributori il prezzo è sceso al di sotto degli 1,999 euro, mentre si segnala una forte concentrazione proprio su quella cifra, con il 23% dei distributori in provincia che propone il gasolio self a 1,999 euro al litro.

I prezzi migliori sono segnalati a Castelfranco, con 1,928 euro al litro e a Modena in via Giardini e via Vignolese, con 1,949 euro al litro di gasolio. In vetta ai più cari due distributori di Frassinoro, con 2,239 euro al litro e uno di Carpi, in via Biondo, con 2,179 euro al litro.

 

Nota: la rilevazione è stata effettuata alle ore 9 dell’8 maggio. Alcuni distributori citati hanno modificato il prezzo nell’ora successiva.

(Federconsumatori Modena APS)