Un’esperienza formativa che ha l’obiettivo di stimolare gli alunni a riflettere sulle proprie aspirazioni future, con una maggiore consapevolezza delle loro passioni e dei loro talenti.
È ciò che ha offerto il progetto ‘Scuola Bottega’ agli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado di Maranello, anche grazie ad una collaborazione che ha visto Ferrari affiancare l’Amministrazione comunale.
“L’iniziativa ci sta molto a cuore e cercheremo di darle continuità – spiega Laura Costi, Assessora maranellese all’Istruzione – proprio perché va a sostenere, insieme ad altre azioni, un percorso di crescita che in questa fascia di età tocca tappe fondamentali per il futuro dei ragazzi. Nel passaggio dalle scuole di primo grado alle superiori, infatti, il rischio di dispersione scolastica aumenta considerevolmente. Per questo portiamo all’interno delle scuole, a diretto contatto con gli alunni, il ‘racconto professionale’ di chi può incoraggiarli a seguire le proprie inclinazioni attraverso lo studio. A volte basta una ‘scintilla’ ad accendere o a risvegliare in un adolescente la voglia di seguire un sogno, un’ambizione. E l’input può anche arrivare da chi ha già percorso quella strada: come in questo progetto, nel quale la disponibilità dei due Istituti comprensivi e la sensibilità di Ferrari sono risultati decisivi”.
Nelle scorse settimane ‘Scuola Bottega’ ha coinvolto gruppi di studenti delle scuole medie durante le ore di lezione. Affiancati da docenti e da alcuni ingegneri e tecnici
Ferrari, gli alunni hanno potuto approfondire la storia produttiva di Maranello e il funzionamento del motore attraverso un laboratorio di meccanica, seguito da un test e da una visita all’Istituto Superiore Ferrari, sotto la guida degli studenti più grandi che, come loro, hanno frequentato le scuole medie maranellesi.
“Investire nella formazione dei giovani resta per noi un tema centrale – aggiunge il Sindaco di Maranello, Luigi Zironi – e in questo cammino verso l’età adulta occorre molta attenzione anche sui suoi risvolti emotivi. Ogni percorso, scolastico o professionale, comporta inevitabilmente dei momenti più delicati di altri, che per i nostri ragazzi possono diventare un’occasione per conoscersi meglio e capire in quale direzione si vuole andare. È un aspetto, questo, sul quale il progetto ‘Scuola Bottega’ pone molta cura, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e realtà industriali d’eccellenza nel sostenere percorsi di orientamento consapevole per le nuove generazioni”.
