Da sabato 27 giugno fino a fine luglio verrà chiusa la Nuova Estense in corrispondenza del cavalcavia autostradale per consentire il proseguimento dei lavori di realizzazione della Complanarina nel tratto dalla Nuova Estense al casello di Modena sud e del collegamento con la viabilità ordinaria sulla statale 12, strada Bellaria o più comunemente Nuova Estense.
I lavori, a cura di Autostrade per l’Italia, consistono nel posizionamento di uno scatolare che consentirà il transito sulla Complanarina in corso di realizzazione sotto il cavalcavia della Nuova Estense. La chiusura della strada presso Cantone del Mugnano, condivisa nell’ambito del Cov (Comitato operativo di viabilità), è un passaggio obbligato per completare l’opera. L’attività di intersezione del sottopasso, per ragioni di natura tecnica, può infatti essere svolta solo in assenza di traffico e costituisce un passaggio imprescindibile per procedere con il completamento dell’ultimo tratto della nuova infrastruttura, compresi gli allacci dei nuovi rami dello svincolo, le opere accessorie e di finitura.
Nel dettaglio, infatti, le squadre di Amplia, società di costruzioni del Gruppo Aspi, dovranno smantellare l’attuale sedime viabile della Nuova Estense, circa 8.000 metri cubi di materiale demolito, per procedere con la spinta, attraverso 6 gruppi di martinetti, dello scatolare già realizzato nei mesi scorsi, all’altezza della Nuova Estense. Si tratta di una costruzione lunga 28 metri, larga 17 metri, alta quasi 10 e di un peso di 6.400 tonnellate. Una volta posizionato il manufatto, che consente il prolungamento della Complanarina in direzione del casello autostradale di Modena sud, si potrà procedere con la ricostruzione del piano viabile della Nuova Estense e con la successiva riapertura al traffico.
A illustrare le attività previste e le modifiche per la circolazione stradale, trasporto pubblico compreso, sono stati questa mattina, venerdì 12 giugno, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in Municipio a Modena, l’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni, i tecnici del settore Strade e viabilità della Provincia di Modena Luca Rossi e Daniele Gaudio e il responsabile Grandi Opere Bologna di Autostrade per l’Italia Gianfranco Trovato, in accordo con Anas. Le modifiche alla viabilità e il timing dei lavori sono stati comunicati anche alle Associazioni di categoria del mondo produttivo modenese in un incontro che si è svolto mercoledì 10 giugno in cui erano presenti il sindaco Massimo Mezzetti, l’assessore Guerzoni, Autostrade per l’Italia, Anas e le categorie, nell’ottica della massima circolarità di informazione volta a contenere gli inevitabili disagi.
In particolare, dalla mezzanotte di sabato 27 giugno, sarà chiuso il cavalcavia della Nuova Estense sull’Autostrada, con obbligo di svolta a destra sulla complanare Einaudi in direzione via Giardini, per chi dalla zona urbana a sud di Modena, attraverso la Nuova Estense, si dirige fuori città. Le auto (percorso consigliato) e i mezzi pesanti (percorso obbligatorio) diretti verso i comuni montani, potranno uscire allo svincolo 18 della complanare e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Sassuolo, fino a Fiorano, dove i veicoli dovranno svoltare a sinistra su strada provinciale 467, più conosciuta come Pedemontana, fino a Pozza di Maranello, dove potranno riprendere la Nuova Estense nella direzione dei comuni montani o verso Montale Rangone se diretti in quell’area irraggiungibile a causa della chiusura.
Allo stesso modo, i mezzi pesanti provenienti dai comuni montani e diretti a Modena, a Pozza di Maranello dovranno svoltare a sinistra sulla Pedemontana in direzione Sassuolo e prendere la tangenziale Modena-Sassuolo in direzione Modena per poi entrare in città. Anche i mezzi pesanti provenienti da Montale e Castelnuovo e diretti a Modena sono invitati a raggiungere la Pedemontana e a fare lo stesso percorso.
Lo stesso percorso, proseguendo allo svincolo 18 sull’anello della tangenziale in direzione nord, è consigliato per raggiungere il casello autostradale di Modena nord, mentre per chi dai comuni montani deve prendere l’autostrada in direzione Bologna, dalla Nuova Estense a Pozza di Maranello è possibile svoltare a destra sulla Pedemontana fino a Valsamoggia, da cui potrà entrare in autostrada.
Per i soli mezzi leggeri è possibile il percorso alternativo che aggira il tratto di chiusura sulla Nuova Estense passando per Paganine e Portile: i veicoli in uscita dall’area urbana a sud di Modena verso i comuni del perimetro sud e i comuni montani, alla rotatoria tra la Nuova Estense e strada Contrada possono svoltare per via Gherbella, poi a destra su strada Paganine e, arrivati a Portile, svoltare a destra per via per Castelnuovo, raggiungendo la Nuova Estense all’altezza della rotatoria subito dopo il cavalcavia chiuso. Viceversa, chi è diretto a Modena può percorrere la Nuova Estense fino alla rotatoria in zona Santa Maria di Mugnano, svoltare per via per Castelnuovo, strada Paganine, via Gherbella per ritornare sulla Nuova Estense aggirando il punto di chiusura. Le deviazioni saranno indicate con apposita cartellonistica lungo i percorsi.
Anche il trasporto pubblico, la linea extraurbana 820 Modena/Montale/Maranello/Pavullo, sarà deviata per Portile e Paganine all’altezza di via Santa Lucia, a Montale, in entrambe le direzioni. Le fermate lungo la Nuova Estense nel tratto tra Montale e Vaciglio saranno soppresse, e servite esclusivamente dal Prontobus Modena sud (Santa Maria di Mugnano, Bellaria, San Martino di Mugnano e Santa Maria scuole). Le corse del trasporto extraurbano manterranno gli orari di partenza programmati ai capilinea, con un aumento di percorrenza di almeno 10 minuti rispetto all’orario esposto (variabile a seconda del traffico). Verranno comunque garantiti da Seta gli interscambi con la linea 640 a Maranello.
Mappa con i percorsi su Maps: https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1gi7vHeIv-KzOjzswNgrwJAyLSGDuw4U
