Diciassette festival e diciassette rassegne distribuiti su tutto il territorio regionale. Schermi che si accendono nelle piazze, nei teatri e nei cinema storici, trasformando la visione di un film in un’occasione di incontro, dialogo e partecipazione.
È la rete dei festival e delle rassegne cinematografiche che anche nel 2026 attraverserà l’Emilia-Romagna, grazie ai 34 progetti complessivi sostenuti dalla Regione e approvati attraverso il bando annuale dedicato a manifestazioni cinematografiche e audiovisive di rilievo regionale, nazionale e internazionale, per un investimento complessivo di 365mila euro.
A queste risorse si aggiungono 760mila euro di contributi, sempre per l’anno in corso, destinati ai 9 festival di particolare rilevanza nazionale e internazionale inseriti nel piano triennale regionale 2024-2026.
L’elenco degli eventi cinematografici finanziati nel 2026 e approvati da una recente delibera di Giunta delinea una geografia diffusa che coinvolge l’intero territorio regionale: in provincia di Bologna si concentrano 12 manifestazioni, di cui 8 festival e 4 rassegne; seguono Ravenna con 7 iniziative (3 festival e 4 rassegne), Rimini con 5 festival, Modena con 3 festival e 2 rassegne, Forlì-Cesena con 4 eventi (3 rassegne e 1 festival), Parma 2 festival e una rassegna; Reggio Emilia 2 rassegne e un festival, Piacenza 2 festival e Ferrara una rassegna e un festival.
“Con questi interventi confermiamo il nostro sostegno a un settore che negli anni ha saputo costruire una rete riconosciuta a livello nazionale e internazionale, capace di coniugare qualità artistica, innovazione culturale e sviluppo dei territori- dichiara l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Festival e rassegne audiovisive si distinguono per la capacità di coinvolgere nuovi pubblici e di parlare a generazioni diverse, anche attraverso linguaggi innovativi. Un ulteriore motivo di orgoglio è l’impegno per la sostenibilità, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale degli eventi e diffonderne la cultura sui territori”.
I festival della rete regionale sono impegnati nell’adozione di pratiche ecosostenibili attraverso un protocollo sviluppato in collaborazione con Arpae, che riguarda sia la produzione sia la promozione degli eventi. I risultati del monitoraggio relativo alle annualità 2024 e 2025 sono stati recentemente presentati durante le giornate Industry del Biografilm Festival.
Il sostegno ai festival e alle rassegne amplia il contesto della promozione e diffusione della cultura cinematografica previsto dalla legge regionale 20 del 2014 e adottato dalla Regione attraverso l’attività di Emilia-Romagna Film Commission.
La selezione dei progetti è stata affidata al nucleo di valutazione composto da Fabio Abagnato (responsabile di Emilia-Romagna Film Commission), Camilla Carra (Regione Emilia-Romagna – Cultura e filiera della creatività e dell’arte), e Giacomo Manzoli (professore ordinario del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna).
La valutazione ha tenuto conto della rilevanza regionale e nazionale delle iniziative, della qualità progettuale, della solidità finanziaria e organizzativa, delle strategie di formazione e ampliamento del pubblico, della capacità di rafforzare l’offerta culturale territoriale e, per i festival, dell’adozione di pratiche orientate alla sostenibilità ambientale.
