Sarà inaugurato sabato 20 giugno 2026, alle ore 11:00, in Via Canaletto 17, il nuovo Sportello Sociale della Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena, un servizio dedicato all’ascolto, all’orientamento e all’accompagnamento delle persone e dei nuclei familiari che vivono situazioni di fragilità sociale, economica o relazionale. All’inaugurazione saranno presenti le autorità locali, oltre alla Presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena, Irene Cipriani, ai rappresentanti del Comitato Regionale e a numerosi Volontari.
Lo Sportello Sociale nasce per offrire un punto di accesso qualificato e accogliente, capace di trasformare l’ascolto dei bisogni in percorsi concreti di aiuto e inclusione. Attraverso colloqui riservati, valutazione delle necessità e orientamento personalizzato, i volontari CRI, qualificati, accompagneranno le persone verso i servizi più adeguati, favorendo l’accesso alle risorse del Comitato, degli enti pubblici e della rete territoriale.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Croce Rossa Italiana a favore delle persone più vulnerabili: a livello nazionale sono attivi oltre 210 Sportelli Sociali, che promuovono percorsi di inclusione, sostegno e accompagnamento. Solo nel 2024, oltre 50.000 persone sono state supportate attraverso attività di informazione, orientamento ai servizi del territorio e costruzione di progetti personalizzati di inclusione.
Il nuovo Sportello Sociale del Comitato di Modena sarà inizialmente gestito da 11 volontari CRI appositamente formati e si integrerà con le attività di sostegno già garantite dal Comitato, tra cui la distribuzione viveri a favore di oltre 250 nuclei familiari del territorio.
«Con l’apertura dello Sportello Sociale vogliamo offrire alla comunità modenese uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso, dove ogni persona possa sentirsi ascoltata e accompagnata – dichiara la Presidente del Comitato CRI di Modena, Irene Cipriani –. Il nostro obiettivo non è soltanto rispondere a un bisogno immediato, ma contribuire alla costruzione di percorsi personalizzati che valorizzino la dignità, le risorse e l’autonomia delle persone».
Particolare attenzione sarà dedicata al lavoro di rete con le istituzioni e con le realtà sociali del territorio, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Modena e tutti gli altri soggetti che in questo campo operano sul territorio.
