Prende il via “Facciamo largo”, il percorso partecipativo dedicato alla riqualificazione e valorizzazione di piazza Sant’Agostino, che ha l’obiettivo di ripensare insieme lo spazio raccogliendo idee, bisogni, osservazioni e proposte da parte dei cittadini e delle realtà che vivono, frequentano e animano questo importante luogo della città.
Per presentare il progetto e illustrare le modalità attraverso cui sarà possibile contribuire al percorso, promosso dal Comune di Modena in collaborazione con il Quartiere 1 Centro storico e la Fondazione di Modena, è in programma un evento pubblico a ingresso libero, mercoledì 24 giugno alle 21.30 presso piazza Sant’Agostino, nell’ambito dell’Estate Modenese 2026. All’incontro interverranno Massimo Mezzetti, sindaco di Modena; Matteo Agnoletto dell’Università di Bologna; Vittorio Ferraresi, assessore comunale a Partecipazione e Quartieri; Andrea Cattabriga di Relaia, società che gestirà il percorso; Roger Detti di Go Vocal, società che ha predisposto la nuova piattaforma; Margherita Ascari di Relaia e dell’Università di Bologna; Daniele Fanzini del Politecnico di Milano. L’incontro sarà l’occasione per conoscere gli obiettivi dell’iniziativa, le attività previste e gli strumenti che consentiranno a cittadini, associazioni, attività economiche, istituzioni pubbliche, enti e organizzazioni del territorio di partecipare alla costruzione condivisa del Documento di Proposta Partecipata, esito finale del percorso. Nel corso della serata sarà inoltre presentata la piattaforma “Modena Partecipa”, il nuovo strumento digitale di partecipazione adottato dall’Amministrazione comunale per questo progetto e per i futuri percorsi partecipativi promossi dal Comune.
“Avviare questo percorso partecipato proprio mentre la piazza si anima per la seconda estate consecutiva – commenta il sindaco Massimo Mezzetti – permetterà di capire ancora di più le potenzialità di un luogo di cui i modenesi si potranno riappropriare per viverlo nuovamente come luogo di incontro. Un ponte tra due grandi polmoni culturali della città, che idealmente metterà in dialogo il Palazzo dei Musei e quello dove prenderà via via vita e forma l’esperienza di Ago. Invito tutti i modenesi a partecipare a questo percorso come atto d’amore verso uno dei luoghi più simbolici di Modena”.
Il percorso “Facciamo largo”, che si svilupperà da giugno a ottobre, è volto a costruire una visione condivisa dello spazio, a far emergere le sue potenzialità, a mappare gli usi e le relazioni che potrà ospitare per guidare chi progetterà lo spazio.
L’iniziativa prevede incontri pubblici, laboratori, approfondimenti e tanti modi per interagire in presenza, su carta e online attraverso la nuova piattaforma. Un progetto innovativo che utilizzerà strumenti digitali avanzati per trasformare in dati il confronto con la comunità.
