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Alla Rocca di Vignola la storia diventa esperienza con “Oltre il tempo”

Alla Rocca di Vignola la storia diventa esperienza con “Oltre il tempo”Visori indossabili, ricostruzioni architettoniche, contenuti digitali, animazioni, immagini in movimento e un plastico tridimensionale realizzato in stampa 3D aprono una nuova forma di visita alla Rocca di Vignola. Dal 3 luglio prende avvio Oltre il tempo. Il passato non è mai stato così vicino, una nuova modalità di visita che si aggiunge ai percorsi liberi, guidati e teatralizzati già disponibili. Il percorso, promosso da Fondazione di Vignola, rientra nel più ampio progetto di promozione e valorizzazione museale “Rocca dei Contrari”, pensato per avvicinare pubblici diversi alla storia, agli spazi e agli affreschi del complesso.

Le sale, le pareti, gli affreschi, le architetture e i dettagli storici diventano il punto di incontro tra presenza fisica e racconto digitale. La mixed reality permette infatti al visitatore di muoversi negli ambienti autentici della Rocca mentre ricostruzioni, personaggi, immagini e contenuti narrativi si integrano con lo spazio reale. Il risultato è una conoscenza più immersiva, accessibile e ravvicinata del complesso, pensata per rendere visibili trasformazioni, vicende e particolari spesso difficili da cogliere durante una visita tradizionale.

Nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio la partecipazione alle esperienze con i visori sarà gratuita, su prenotazione. L’accesso alla Rocca resterà invece regolato secondo le modalità ordinarie. Tutte le informazioni su orari, prenotazioni e condizioni di accesso sono disponibili su www.roccadivignola.it.

La nuova proposta comprende due esperienze complementari, pensate anche per ampliare l’accessibilità e le modalità di fruizione della Rocca, ciascuna riservata a un massimo di quattro persone per turno.

Con “La Rocca si anima”, un viandante guida il pubblico attraverso le principali fasi di trasformazione del complesso. Ricostruzioni digitali, contenuti storici e approfondimenti narrativi raccontano personaggi, vicende e ambienti che ne hanno segnato l’evoluzione. L’esperienza si articola nelle modalità La Storia, dedicata allo sviluppo della Rocca nel tempo, e Le Stanze, incentrata su alcuni dei suoi spazi più significativi. Un plastico tridimensionale in stampa 3D costituisce il punto di riferimento fisico attorno al quale si sviluppa il racconto.

“Dipinti senza confini” è invece dedicata agli affreschi della Cappella Contrari. Attraverso i visori, le figure dipinte si animano nello spazio e consentono di approfondire episodi, simboli e dettagli del ciclo pittorico normalmente difficili da osservare.

Quest’ultima esperienza si svolge al piano terra, in ambienti privi di barriere architettoniche, e permette di conoscere gli affreschi della Cappella, collocata al primo piano, anche alle persone che non possono raggiungerla direttamente. L’intervento mira ad ampliare le possibilità di fruizione dei dipinti della Cappella Contrari attraverso strumenti digitali che ne facilitano l’esplorazione e la conoscenza da parte di pubblici diversi.

Queste esperienze rappresentano il primo capitolo di un progetto destinato a evolversi nel tempo. L’obiettivo è costruire un ecosistema culturale capace di integrare ricerca storica, innovazione tecnologica e divulgazione, offrendo al pubblico modalità sempre nuove per entrare in relazione con la storia, l’arte e l’architettura della Rocca di Vignola. Una fase successiva sarà dedicata all’implementazione e allo sviluppo della componente didattica, con l’obiettivo di ampliare progressivamente le possibilità di utilizzo rivolte alle scuole e ai gruppi organizzati.

«Con Oltre il tempo – dichiara Carmen Vandelli, presidente di Fondazione di Vignola – la fruibilità della Rocca entra in una nuova stagione: visori di mixed reality, ricostruzioni digitali e un plastico tridimensionale realizzato in stampa 3D permettono al pubblico di avvicinarsi alla storia del complesso con strumenti nuovi, capaci di rendere visibili passaggi, ambienti e dettagli che appartengono alla memoria più profonda di questo bene prezioso. La tecnologia diventa una soglia di accesso alla conoscenza: accompagna il visitatore dentro secoli di storia e rende più immediato il rapporto con architetture, affreschi e racconti. È un investimento culturale sulla qualità della fruizione, sull’accessibilità del patrimonio e sulla capacità della Rocca di parlare anche alle nuove generazioni.»

Il progetto è promosso dalla Fondazione di Vignola con il sostegno della Fondazione di Modena. Lo sviluppo tecnologico e la realizzazione delle esperienze immersive sono a cura di Fabularis Lab; comunicazione, identità visiva, contenuti espositivi e coordinamento generale sono affidati a Intersezione; gli allestimenti fisici sono realizzati da Logo Pubblicità, con il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Tutte le informazioni sul progetto, sulle modalità di accesso e sulle prenotazioni sono disponibili nella sezione dedicata del sito della Rocca di Vignola.