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Definite le modalità operative con cui le scuole primarie di Modena potranno riaprire in anticipo rispetto all’avvio ufficiale dell’anno scolastico

Definite le modalità operative con cui le scuole primarie di Modena potranno riaprire in anticipo rispetto all’avvio ufficiale dell’anno scolasticoGià dal 31 agosto bambine e bambini avranno infatti la possibilità di tornare negli edifici scolastici per partecipare ad attività ricreative, sportive e laboratoriali completamente gratuite grazie a “La scuola riparte insieme”, l’azione sperimentale promossa dalla Regione Emilia-Romagna alla quale il Comune di Modena ha aderito nel maggio scorso.

“Il periodo che va dalla fine dei centri estivi al rientro a scuola è uno dei più difficili per le famiglie, sia sul piano pratico che economico – spiega l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – Aderendo all’azione sperimentale regionale ‘La scuola riparte insieme’ il Comune di Modena ha voluto dare una risposta ad un’esigenza concreta di tanti genitori. Il sostegno alla genitorialità, d’altronde, passa anche da iniziative come queste, che incidono positivamente nella vita quotidiana di genitori e figli”. “Grazie al lavoro congiunto fatto con i dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi e i referenti delle scuole primarie paritarie – aggiunge Venturelli – oggi (25 giugno, ndr) abbiamo approvato le modalità operative per la gestione di questa sperimentazione e a breve contiamo di pubblicare anche l’avviso rivolto ai gestori interessati a realizzare le attività previste, in modo che tutto sia pronto per riaprire le porte delle scuole primarie fino a due settimane in anticipo rispetto all’inizio dell’anno scolastico”.

L’iniziativa, a cui il Comune di Modena ha dato fin da subito la sua adesione, nasce dalla volontà della Regione di offrire nuove opportunità ricreative, sociali e relazionali ai più giovani, valorizzando le scuole come luoghi aperti alla comunità anche oltre il tradizionale calendario scolastico. La sperimentazione punta, infatti, a creare occasioni di incontro, apprendimento e socializzazione attraverso attività costruite in collaborazione con le scuole che potranno programmarle nel periodo che va dal 31 agosto al 14 settembre.

Come stabilito dalla delibera approvata dalla Giunta, le attività si svolgeranno ogni mattina, dalle 8.30 alle 12.30, e saranno rivolte agli alunni che nell’anno scolastico 2026-2027 frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta della scuola primaria, statale o paritaria. Sarà inoltre possibile, sulla base delle valutazioni condivise tra Comune e istituzioni scolastiche, coinvolgere anche i bambini che inizieranno la prima classe il 15 settembre. Per tutti i partecipanti sarà garantita un’adeguata copertura assicurativa.

Le iniziative saranno ospitate all’interno delle scuole, giardini e palestre di appartenenza degli studenti oppure in uno o più plessi dello stesso istituto comprensivo. Le attività potranno comprendere laboratori, proposte ricreative, iniziative sportive e altre esperienze dedicate ai bambini.

Per quanto riguarda gli istituti comprensivi statali, i dirigenti scolastici hanno confermato la disponibilità a mettere a disposizione gli spazi scolastici, mentre la gestione delle attività sarà affidata dal Comune ai soggetti iscritti all’Albo comunale dei gestori dei centri estivi. Ogni gestore dovrà presentare un progetto con la descrizione delle attività proposte. Nelle scuole paritarie, invece, le attività saranno organizzate direttamente dagli istituti.

Il numero dei posti disponibili sarà definito in base agli spazi messi a disposizione dalle scuole e alle risorse regionali assegnate. Le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico fino all’esaurimento dei posti disponibili, con priorità per le domande relative a minori con disabilità. Per questi ultimi il Comune garantirà inoltre il supporto degli educatori per l’assistenza educativa.

La Regione Emilia-Romagna ha previsto per il territorio modenese una disponibilità massima di risorse pari a 265.902 euro, che saranno determinate in via definitiva sulla base del numero effettivo dei partecipanti. Nelle prossime settimane il Comune procederà agli ulteriori adempimenti organizzativi e alla pubblicazione dell’avviso rivolto ai gestori interessati a realizzare le attività.