Prosegue l’ondata di caldo su Modena. La Regione Emilia-Romagna ha diramato una nuova allerta rossa per temperature estreme anche per la giornata di domani, lunedì 29 giugno, quando si prevedono valori massimi attorno ai 40 gradi. Una situazione di allerta che, stando all’ultimo bollettino della Regione, dovrebbe attenuarsi nelle prossime 48 ore.
A causa del perdurare delle condizioni di caldo estremo, sabato 27 giugno il Comune di Modena ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare gli interventi di prevenzione, assistenza alla popolazione fragile e gestione dell’emergenza. Fino al cessare dell’allerta, il COC monitorerà costantemente la situazione tenendosi anche in contatto con le strutture di pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara e del Policlinico così da essere sempre aggiornato sugli accessi dovuti alle temperature elevate.
Si ricorda che per garantire la sicurezza di tutti coloro che lavorano sotto il sole e tutelarne la salute, dal 3 giugno è in vigore su tutto il territorio regionale l’ordinanza “calore” della Regione Emilia-Romagna che vieta di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili, nelle cave, nei piazzali della logistica e per la consegna merci tramite mezzi a pedalata anche assistita. Il Comune di Modena ha inoltre disposto controlli a campione della Polizia locale nei cantieri attivi sul territorio per ulteriori verifiche a tutela della salute dei lavoratori.
Sempre per contrastare gli effetti del caldo, l’Amministrazione ha inoltre già attivato da circa un mese “Estate Sicura 2026”, il piano di interventi dedicato alle persone anziane per affrontare in maggiore sicurezza e serenità i mesi estivi in città. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il settore Politiche sociali del Comune di Modena e il Dipartimento cure primarie dell’Ausl, insieme ad associazioni e realtà del volontariato del territorio.
Tra le principali azioni previste da “Estate Sicura 2026” c’è l’attivazione del numero verde 800493797, operativo fino al 15 settembre. Il servizio offre ascolto e supporto agli anziani che durante l’estate possono trovarsi in condizioni di isolamento o difficoltà psicologica, facilitando inoltre il contatto con i servizi sociali e sanitari territoriali. Attraverso il numero verde è possibile attivare interventi urgenti e ricevere informazioni utili, come gli orari dei servizi comunali e sociosanitari o le farmacie aperte. Per le emergenze resta invece necessario contattare immediatamente il 118.
Per scongiurare malori e malesseri dovuti alle elevante temperature, si consiglia ai residenti, in particolare ai più fragili quali anziani, bambini e malati cronici, di seguire alcune semplici norme di comportamento: non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane, tenere il climatizzatore a 25-27 gradi ricordando che utilizzare la funzione deumidificatore abbassa la temperatura percepita, ma anche utilizzare ventilatori o pale a soffitto, controllando però che siano puliti. E, ancora, bere molta acqua fresca (mai gelata), consumare pasti leggeri mangiare molta frutta, evitare bevande alcoliche e caffeina, non assumere cibi troppo caldi o troppo freddi. Inumidire polsi e fronte con acqua fresca, fare bagni con acqua tiepida, indossare vestiti larghi, leggeri e comodi in fibre naturali e di colore chiaro, evitare i sintetici, usare cappelli, occhiali e ventagli per proteggere occhi e capo.
Infine alcuni consigli per difendere dal caldo anche i nostri amici a quattro zampe, diramati direttamente dall’Ufficio diritti animali del Comune di Modena. Evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata – indicativamente tra le 11 e le 16 – e, nel momento in cui si esce, cercare di programmare sia il percorso che la durata delle stesse controllando in anticipo la presenza di eventuali fontanelle o zone ombreggiate in cui poter prevedere delle pause. Fondamentale anche privilegiare percorsi in zone erbose per evitare la bruciatura dei polpastrelli dei cani, sui quali è consigliabile applicare balsami o prodotti lenitivi. È inoltre importante portare sempre con sé acqua fresca e una ciotola pieghevole, per permettere al cane di reidratarsi al bisogno.
Bisogna inoltre evitare di lasciare il cane in auto, dove l’interno degli abitacoli può raggiungere temperature di diversi gradi più elevate che all’esterno: i rischi riguardano principalmente colpi di calore in particolare per i brachicefali, cioè i cani dal cranio largo e dal muso corto, con sintomi che possono andare dalla respirazione affannosa alle convulsioni.
In presenza di sintomi quali respirazione fortemente affannosa o accelerata, ipersalivazione, barcollamento o vomito, è necessario spostare subito l’animale all’ombra, bagnargli le zampe e il corpo con acqua fresca (mai ghiacciata) e contattare d’urgenza il pronto soccorso veterinario più vicino.
Importante poi utilizzare antiparassitari per evitare i rischi connessi a zanzare (come la filaria), pappataci che possono portare alla leishmaniosi e zecche, portatrici della malattia di Lyme: si tratta di zoonosi, malattie infettive che potrebbero essere trasmesse dagli animali all’uomo; proteggendo il nostro animale domestico, quindi, proteggiamo anche noi stessi. Infine, ricordarsi di non tosare il cane: il pelo infatti funge da isolante termico contro il calore e protegge dai raggi UV.
