Proseguono le iniziative promosse dal Comune di Modena per informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione della proliferazione delle zanzare e sulle azioni previste dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi. Accanto alle attività svolte nelle scuole, finalizzate a far conoscere ai bambini il ciclo biologico della zanzara e l’importanza della prevenzione, continuano gli incontri pubblici nei Quartieri dal titolo “Zanzare, impariamo a difenderci”, dedicati a illustrare il Piano regionale e a fornire indicazioni pratiche ai cittadini.
Gli appuntamenti in programma, tutti alle 20.30, sono martedì 7 luglio nella Sala Pucci di Largo Pucci 40 per il Quartiere 2, giovedì 9 luglio nella Sala Curie di via Curie 22/B per il Quartiere 4, mercoledì 15 luglio nella sala di via Viterbo 80 per il Quartiere 3 e giovedì 16 luglio nella sala Redecocca, in piazzale Redecocca, per il Quartiere 1. Agli appuntamenti partecipano Francesca Maletti, assessora a Sanità e Salute del Comune di Modena; Daniela Barbieri, responsabile dell’Ufficio Diritti Animali del Comune di Modena, tecnici ed esperti del settore.
La campagna comunale, attiva dal 1° aprile al 31 ottobre, prevede interventi larvicidi sulla tombinatura pubblica, verifica delle segnalazioni, sopralluoghi e interventi di disinfestazione nelle aree pubbliche, mentre ai cittadini è richiesto di eliminare i possibili focolai larvali presenti in cortili e giardini privati. Poiché proprio gli spazi privati rappresentano la maggior parte dei luoghi in cui le zanzare possono riprodursi, è importante eliminare i ristagni d’acqua, svuotare i sottovasi, utilizzare con regolarità prodotti larvicidi nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e in tutti i punti in cui non è possibile evitare raccolte d’acqua, comprese fontane e piscine. È inoltre consigliato installare zanzariere nei tombini dei cortili privati, mantenere cortili e giardini liberi da erbacce e rifiuti che possano favorire ristagni d’acqua e pulire regolarmente le grondaie.
Negli spazi pubblici il Comune effettua trattamenti larvicidi in circa 55mila caditoie e tombini di immobili comunali, comprese scuole, biblioteche, centri sociali, aree pubbliche e i 17 cimiteri cittadini. L’Amministrazione aderisce inoltre al programma regionale di monitoraggio della diffusione delle zanzare attraverso 60 ovitrappole distribuite sul territorio comunale e provvede al trattamento dei fossati con larvicidi biologici per contenere la presenza della zanzara comune.
I trattamenti contro gli insetti adulti vengono effettuati esclusivamente in via straordinaria, previo parere del Dipartimento di Sanità Pubblica, in siti sensibili o interessati da attività pubbliche, in presenza di infestazioni particolarmente consistenti associate a rischi sanitari o in casi sospetti o accertati di malattie trasmesse da vettori. L’immissione nell’ambiente di sostanze potenzialmente nocive rappresenta infatti un rischio per la salute pubblica, comporta un impatto significativo sull’ambiente e può favorire fenomeni di resistenza agli insetticidi.
L’ordinanza comunale prevede inoltre l’obbligo di comunicare preventivamente i trattamenti adulticidi negli spazi privati, che devono essere segnalati almeno cinque giorni prima al Servizio Igiene Sanità Pubblica dell’Ausl di Modena e, per conoscenza, al Comune di Modena. È inoltre necessario informare la popolazione interessata mediante appositi avvisi almeno 48 ore prima dell’intervento, che deve essere eseguito nel rispetto delle Linee guida regionali.
Tutte le informazioni utili per il contrasto alla proliferazione della zanzara, il testo dell’ordinanza e la modulistica per la comunicazione dei trattamenti sono disponibili sul sito del Comune di Modena (https://www.comune.modena.it/argomenti/spazio-verde/lotta-alle-zanzare).
