Lungo le strade dell’Emilia-Romagna, nei primi sei mesi del 2025, ci sono stati meno incidenti stradali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (8.109 contro 8.125), ma sono aumentati sia i morti (133 nel 2025 contro i 128 dei primi sei mesi del 2024), sia i feriti (10.579 nel 2024 contro i 10.463 del 2024). È quanto è emerso oggi nel corso dell’audizione del presidente dell’Osservatorio per la sicurezza stradale dell’Emilia-Romagna Marco Pollastri intervenuto nella seduta della commissione Territorio presieduta da Paolo Burani.
Pollastri ha illustrato le attività dell’Osservatorio sottolineando come proseguiranno le attività di sensibilizzazione per tutte le età, con la novità che verranno coinvolti l’Aci e le autoscuole.
I dati presentanti dall’Osservatorio hanno dato il via al confronto tra i gruppi consigliari, con una particolare attenzione ai dati relativi al comune di Bologna in merito a “Bologna Città 30”.
Il dibattito
“Per capire il reale effetto di “Bologna Città 30” bisogna guardare i numeri sul lungo periodo, 5-10 anni. Per ora è chiaro che essendo il maggior numero di incidenti nelle città è lì che si deve investire per prevenire gli incidenti”, spiega Simona Larghetti (Avs), mentre per Francesco Sassone (FdI) “semplicemente i numeri ci dicono che ‘Bologna Città 30’ è fallita: infatti sono aumentati i morti e i feriti”. “L’Osservatorio ci dica il reale impatto di ‘Bologna Città 30’ su incidenti, numero di morti e di feriti”, sottolinea Elena Ugolini (Rete civica).
Eleonora Proni (Pd), Vincenzo Paldino (Civici), Simona Lembi (Pd) e Nicola Marcello (FdI) invitano l’Osservatorio a potenziare ancora di più le attività di educazione stradale. “Bisogna coinvolgere i giovani anche andando oltre le scuole”, spiega Paldino, mentre Marcello invita a “utilizzare anche i simulatori stradali per l’educazione stradale”.
Guardando al futuro, e alla luce dei numeri diffusi dall’Osservatorio e del dibattito svoltosi in commissione, l’assessora alla Mobilità Irene Priolo ha proposto l’istituzione di un gruppo di lavoro insieme ai consiglieri regionali sul tema incidenti mortali, chiedendo la disponibilità a parteciparvi a un consigliere per ogni gruppo.
Strade extra comunali le più pericolose
Numeri alla mano le strade extra comunali si confermano quelle su cui ci sono stati più incidenti mortali (83 morti a fronte dei 50 avvenuti nelle strade urbane), mentre la maggior parte degli incidenti e dei feriti si registra sulle strade nei centri urbani (5.272 incidenti contro i 2.382 nelle strade extra abitato, 7.133 feriti a fronte dei 3.446 extra abitato).
Venendo alla tipologia di incidenti mortali si vede che dei 133 morti, 54 sono rimasti vittime di incidenti che hanno coinvolto un veicolo (erano 48 nello stesso periodo del 2024), 28 un motociclo (31 nel 2024), 16 erano pedoni (20 nel 2024), 20 in biciletta (12 nel 2024), 7 vittime di incidente che ha coinvolto mezzi pesanti (8 nel 2024), 3 vittime in incidente che ha coinvolto un ciclomotore (5 nel 2024), 5 in incidente che ha coinvolto altri mezzi (4 nel 2024).
La suddivisione provinciale del numero di incidenti, morti e feriti:
- Città metropolitana di Bologna: 1.991 incidenti (1.925 nel 2024), 26 morti (25 nel 2024), 2.658 (2.483 nel 2024)
- Provincia di Ferrara: 537 incidenti (574 nel 2024), 11 morti (15 nel 2024), 712 feriti (736 nel 2024)
- Provincia di Forlì-Cesena: 742 incidenti (719 nel 2024), 10 morti (14 nel 2024), 941 feriti (904 feriti)
- Provincia di Modena: 1.331 incidenti (1.324 nel 2024), 25 morti (17 morti), 1.715 feriti (1.756 nel 2024)
- Provincia di Parma: 636 incidenti (662 nel 2024), 10 morti (9 nel 2024), 834 feriti (848 nel 2024)
- Provincia di Piacenza: 512 incidenti (534 nel 2204), 18 morti (16 nel 2024), 668 feriti (694 nel 2024)
- Piacenza di Ravenna: 794 incidenti (813 nel 2024), 16 morti (16 morti nel 2024), 1.069 feriti (1.044 nel 2024)
- Provincia di Reggio Emilia: 864 incidenti (875 nel 2024), 12 morti (8 nel 2024), 1.130 feriti (1.1150 nel 2024)
- Provincia di Rimini: 702 incidenti (699 nel 2024), 5 morti (8 nel 2024), 852 feriti (848 nel 2024).
- La suddivisione del numero di incidenti, morti e feriti per ogni singolo capoluogo di provincia
- Città metropolitana di Bologna: 954 incidenti (981 nel 2024), 6 morti (4 nel 2024), 1.231 (1.210 nel 2024)
- Provincia di Ferrara: 299 incidenti (293 nel 2024), 5 morti (6 nel 2024), 391 feriti (348 nel 2024)
- Provincia di Forlì-Cesena: 256 incidenti (284 nel 2024), 2 morti (2 nel 2024), 312 feriti (351 feriti)
- Provincia di Modena: 497 incidenti (504 nel 2024), 7 morti (4 morti), 628 feriti (618 nel 2024)
- Provincia di Parma: 354 incidenti (375 nel 2024), 3 morti (2 nel 2024), 443 feriti (445 nel 2024)
- Provincia di Piacenza: 259 incidenti (285 nel 2204), 1 morti (8 nel 2024), 315 feriti (363 nel 2024)
- Piacenza di Ravenna: 356 incidenti (389 nel 2024), 10 morti (8 morti nel 2024), 458 feriti (491 nel 2024)
- Provincia di Reggio Emilia: 383 incidenti (432 nel 2024), 2 morti (4 nel 2024), 523 feriti (551 nel 2024)
- Provincia di Rimini: 410 incidenti (389 nel 2024), 1 morti (2 nel 2024), 502 feriti (460 nel 2024).
