
Una lunga scia di distruzione è quella che ha lasciato in campagna la bufera di vento e pioggia che nel tardo pomeriggio di ieri si è abbattuta su un’ampia parte della provincia di Modena, a partire dall’area Nord per arrivare fino al capoluogo. E’ quanto riferisce Coldiretti Modena dopo le prime ricognizioni tra le aziende associate.
A farne le spese seminativi, frutteti, vigneti e orticole nel pieno della raccolta ma anche serre, reti antigrandine, ricoveri attrezzi e abitazioni.
In particolare a Finale Emilia, Massa Finalese, San Felice sul Panaro il vento si è abbattuto sui frutteti buttando a terra pere, mele, pesche e susine, spezzando rami quando non ha sradicato completamente gli alberi provocando così la perdita del frutto di un intero anno di lavoro. Interi filari di vigneti sono stati abbattuti ma non è andata meglio per i seminativi come mais e sorgo che è stato raso al suolo in modo tale da renderne impossibile la raccolta. Stessa situazione spostandosi verso sud, da Bomporto a Soliera e Carpi, dove a essere colpiti sono stati anche i pioppeti, per arrivare a Portile e Montale Rangone,.
In tutta l’area ingenti i danni alle strutture con serre divelte, tetti scoperchiati, reti antigrandine strappate e danni a capannoni, ricoveri attrezzi e abitazioni. Numerosi gli alberi sradicati caduti sulle strade che rendono difficile, se non la impediscono del tutto, la viabilità e l’accesso ai campi.
Nei casi più gravi, dove sono state sradicate o spezzate le piante, le conseguenze non riguarderanno soltanto il raccolto di quest’anno. Il danno si protrarrà nelle prossime stagioni, considerando i tempi e gli investimenti necessari per sostituire gli alberi e riportare i frutteti alla piena capacità produttiva.
I tecnici di Coldiretti Modena stanno verificando la situazione azienda per azienda per raccogliere le segnalazioni e definire l’estensione delle superfici colpite ma solo nei prossimi giorni sarà possibile una prima valutazione dei danni – sottolinea Coldiretti Modena – che si preannunciano particolarmente ingenti.
Gli uffici di Coldiretti sono a disposizione delle imprese agricole per raccogliere le segnalazioni relative ai danni subiti dalle colture, dagli impianti e dalle strutture aziendali e per fornire assistenza sulle procedure da seguire. Le aziende colpite sono invitate a contattare quanto prima l’ufficio Coldiretti di riferimento.
Coldiretti chiede l’avvio urgente di una ricognizione ufficiale dei danni e l’individuazione di adeguate misure di sostegno per consentire alle imprese di affrontare le perdite, ripristinare gli impianti e mettere in sicurezza le strutture danneggiate.
L’ennesima ondata di maltempo conferma la crescente esposizione dell’agricoltura regionale agli eventi climatici estremi, che si manifestano con precipitazioni concentrate, raffiche di vento di eccezionale intensità e conseguenze sempre più pesanti sulla produzione e sulla stabilità economica delle imprese.
