È stato diagnosticato nel Comune di Castelvetro un caso confermato di Dengue, il primo in provincia di Modena di questa stagione. Dall’indagine epidemiologica sin qui condotta la donna, in buone condizioni, risulta rientrata da un viaggio all’estero. Come da protocollo, il Comune ha avviato le attività di disinfestazione straordinaria.
La febbre di Dengue è una malattia virale, trasmessa attraverso la puntura di zanzara, caratterizzata da febbre alta, forti dolori articolari e muscolari, dolore retrorbitario e rash cutaneo. La malattia non si trasmette direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta.
Nei giorni scorsi il Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Modena ha inoltre riscontrato un caso di infezione da Toscana Virus, trasmesso dalla puntura di pappataci (o flebotomi). La donna, residente a Castelnuovo Rangone, è ricoverata all’Ospedale di Baggiovara: le condizioni sono in miglioramento. Generalmente questa infezione decorre in modo asintomatico, cioè senza presentare i sintomi tipici, o con sintomi lievi come febbre e cefalea. Solo in qualche raro caso può provocare meningite o meningo-encefalite.
Fondamentali, dunque, le azioni di prevenzione in capo ad ogni cittadino per contribuire a limitare la proliferazione delle zanzare, in particolare nei giorni successivi a piogge intense seguite da alte temperature, condizioni che favoriscono lo sviluppo dell’insetto. In queste situazioni, è fondamentale rinnovare i trattamenti larvicidi nei luoghi in cui si possono formare ristagni d’acqua, sia in ambito pubblico sia nelle aree private.
Le precipitazioni, infatti, dilavano i prodotti già applicati, riducendone l’efficacia: ripetere i trattamenti consente di interrompere il ciclo vitale della zanzara nella fase larvale, cioè quando si trova nell’acqua, prima che diventi adulta e in grado di pungere. Questo tipo di intervento rappresenta la strategia più efficace e sostenibile per limitare la diffusione degli insetti, anche in relazione al fatto che le zanzare possono essere vettori di malattie virali come Dengue, Chikungunya e Zika.
Nei contesti urbani, la prevenzione passa in larga parte dalle azioni quotidiane dei cittadini. Una parte significativa dei focolai di sviluppo delle zanzare si trova infatti in spazi privati come cortili, giardini e orti: anche piccole raccolte d’acqua stagnante – tombini, sottovasi, bidoni, fontane ornamentali o altri contenitori – sono sufficienti per consentire la deposizione delle uova e la crescita delle larve.
“La prevenzione della proliferazione delle zanzare è un obiettivo che si raggiunge solo attraverso una collaborazione concreta tra servizi pubblici e cittadini – sottolinea il Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena –. Intervenire dopo le piogge, eliminando i ristagni d’acqua e rinnovando i trattamenti larvicidi, significa agire in modo efficace per ridurre la presenza degli insetti e il rischio sanitario per tutta la comunità”.
Tra le azioni raccomandate ai cittadini rientrano l’eliminazione dei ristagni d’acqua da contenitori e sottovasi, il corretto mantenimento di tombini e pozzetti, l’attenzione alla gestione di piscine gonfiabili e fontane ornamentali e, dove necessario, l’utilizzo regolare di prodotti larvicidi nei luoghi in cui l’acqua non può essere rimossa. Si ricorda inoltre che anche quantità minime di acqua stagnante possono diventare un focolaio larvale in pochi giorni.
Prosegue parallelamente l’attività dei Comuni del territorio, in coordinamento con AUSL, con interventi programmati di disinfestazione nelle aree pubbliche e il monitoraggio della presenza delle zanzare, nell’ambito del Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi.
Per difendersi dalle malattie anche gravi trasmesse dalle punture delle zanzare e dei pappataci, il modo più sicuro è evitare di farsi pungere. Bastano alcuni semplici accorgimenti, come ad esempio utilizzare zanzariere, zampironi, elettroemanatori all’interno della propria abitazione e proteggere la propria pelle con repellenti cutanei (certificati) e indossare, soprattutto nelle ore serali, indumenti di colore chiaro evitando creme profumate o profumi.
Per informazioni e approfondimenti sulle corrette pratiche di prevenzione è possibile consultare la sezione dedicata sul sito dell’Azienda USL di Modena dedicata del sito Ausl, www.ausl.mo.it/come-fare-per/zanzare-mosquitos-pappataci-insetti-infestanti/ che contiene moltissime altre informazioni utili e i materiali della campagna regionale “Spuntiamola”.
