Home Appennino Modenese Carburanti, ricomincia la corsa dei prezzi. CNA, autotrasportatori in difficoltà

Carburanti, ricomincia la corsa dei prezzi. CNA, autotrasportatori in difficoltà

Carburanti, ricomincia la corsa dei prezzi. CNA, autotrasportatori in difficoltàHa ripreso a crescere velocemente il prezzo dei carburanti, in particolare quello del gasolio, che  si avvia ormai a raggiungere i 2,10 euro al litro sulla rete stradale (2,181 euro in autostrada), mentre la benzina, si “ferma” alle soglie dei 2 euro al litro (1,942 euro su strada e 2,032 in autostrada). È quanto rileva CNA Fita: il prezzo del gasolio, in pochi giorni è aumentato di oltre il 10%, percentuale che, rispetto a metà gennaio l’aumento sfiora il 18%.

È chiaro che il ruolo delle tensioni geopolitiche internazionali è enorme, ma queste problematiche condizionano in modo pesante il mondo dell’autotrasporto: il rimborso accise per i mezzi pesanti Euro 5 e superiori, calcolato sulla differenza tra accisa ordinaria e aliquota agevolata, si è ridotto nel trimestre da 219,68 a 69,68 euro ogni mille litri. Su un consumo tipo, 9mila litri, il credito scende da oltre 2mila a circa 1.130 euro, poco meno della metà, proprio mentre il gasolio costa di più. Pesa inoltre la leva fiscale: in Italia il carico di accisa e IVA sfiora il 52,4% del prezzo del gasolio, contro il 47,9% della Francia, il 40,4% della Germania e il 32,1% della Spagna.

«Carburanti ed energia si muovono nella direzione sbagliata, per aziende e famiglie», dichiara Enrico Tangerini, presidente Fita CNA Modena. «Per le piccole imprese non sono costi marginali: comprimono i margini e frenano gli investimenti. E per l’autotrasporto è un paradosso: si paga di più il gasolio ma si riceve meno credito d’imposta. Serve una politica energetica strutturale, capace di garantire stabilità e trasparenza nella formazione dei prezzi».