Home In evidenza Modena A Modena arrivano 560 mila euro dalla Regione per l’Hub urbano

A Modena arrivano 560 mila euro dalla Regione per l’Hub urbano

A Modena arrivano 560 mila euro dalla Regione per l’Hub urbanoLa Regione Emilia-Romagna ha confermato il finanziamento per l’Hub urbano della città e a Modena arriveranno 560 mila euro a sostegno del progetto candidato dal Comune, che prevede un cofinanziamento da parte dell’Amministrazione comunale pari a 240 mila euro, per un pacchetto di interventi del valore complessivo di 800 mila euro.

“È un risultato importante per Modena – commenta l’assessore alla Promozione economica e attrattività del Comune di Modena Paolo Zanca – che grazie a questo finanziamento metterà in campo un piano integrato e coordinato di promozione e valorizzazione delle attività economiche e servizi che consentiranno di rilanciare e valorizzare il centro storico di Modena, con il coinvolgimento attivo di operatori economici, cittadini e turisti, rendendolo un ecosistema dinamico e attrattivo capace di rispondere alle sfide del mercato e di consolidare lo sviluppo economico e sociale del territorio”.

Il progetto è frutto del lavoro congiunto tra il Comune di Modena e una rete di partner strategici, tra cui la Camera di Commercio, la Fondazione di Modena e le principali associazioni di categoria locali – Cna, Lapam, Confesercenti, Confcommercio – oltre a Mercato Albinelli, Modenamoremio e Modenatur.

Il piano operativo dell’hub, il cui perimetro corrisponde indicativamente all’area interna all’anello dei viali, includendo anche l’area che intercorre tra il parco Novi Sad (compreso) e corso Vittorio Emanuele, oltre alla zona dei Giardini Ducali, si articola su tre ambiti principali: il miglioramento del contesto urbano, con l’obiettivo di rendere più funzionale e vivibile lo spazio pubblico; la valorizzazione del sistema imprenditoriale attraverso percorsi di formazione e innovazione rivolti alle imprese; e la costruzione di relazioni sistemiche tra il comparto turistico e quello commerciale, per favorire una fruizione integrata e sinergica del territorio. A queste azioni corrispondono due linee strategiche fondamentali: da un lato, la creazione di un polo interconnesso e innovativo, che valorizzi la rete delle imprese come nodo nevralgico di sviluppo; dall’altro, la facilitazione della fruizione del contesto urbano, migliorando accessibilità ed esperienza per cittadini e visitatori, di giorno e di sera.

Gli interventi di valorizzazione del centro storico vanno dalla formazione degli operatori al supporto delle attività per intercettare finanziamenti, dal potenziamento di iniziative promozionali e itinerari culturali alla creazione di nuovi sistemi di comunicazione, con la creazione di un’immagine e una narrazione coordinata del centro storico. Contestualmente, però, sono previsti anche interventi per migliorare la vivibilità dell’area, con il potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei trasporti per raggiungere il centro, e interventi di manutenzione e cura degli spazi pubblici.

La strategia di sviluppo dell’hub è stata definita anche attraverso un questionario sottoposto a un campione di 77 operatori, dal quale sono emerse le potenzialità e le criticità del sistema commerciale e turistico, con la conferma della necessità di un intervento integrato che metta al centro la sinergia tra commercio, turismo, cultura e qualità urbana.

In particolare, sono due le linee strategiche definite dal progetto da sviluppare attraverso un Programma di sviluppo e innovazione che prevede interventi da realizzare nell’arco di tre anni. La prima si focalizza sul consolidamento dell’Hub come polo identitario e interconnesso, articolato in tre ambiti prioritari: la valorizzazione dell’ambito urbano come attrattore, l’integrazione tra poli commerciali, eventi e rete commerciale, e l’innovazione delle imprese. Rientrano in questa prima tipologia di interventi la diversificazione dei servizi per rispondere efficacemente alle esigenze di un’utenza variegata, promuovendo un’offerta che combina tradizione e innovazione, la creazione di calendari di eventi diffusi in grado di trasformare gli spazi commerciali in luoghi di incontro, cultura e partecipazione attiva. Ma anche campagne di sicurezza, formazione degli operatori con un’attenzione particolare agli strumenti di digitalizzazione, supporto alla partecipazione a bandi di finanziamento, e il completamento dell’offerta del Mercato Albinelli. La seconda linea strategica riguarda la qualità e la fruibilità dello spazio urbano, prevedendo interventi di riqualificazione ambientale e miglioramento dell’accessibilità all’area dell’Hub. Tra gli interventi previsti ci sono il potenziamento dell’illuminazione, con il rifacimento della stessa in corso Vittorio Emanuele e in piazza San Francesco a integrazione dei progetti di nuova illuminazione del centro storico che realizzerà Edison; la riqualificazione del parco Novi Sad; la valorizzazione del Mercato Albinelli; il miglioramento dei collegamenti con le aree del centro.

L’Hub richiederà un modello di governance articolato e flessibile, capace di garantire sia la partecipazione attiva di soggetti di natura differente sia un’efficace gestione operativa. Verrà costituita una Cabina di regia, che svolge funzioni decisionali e di controllo, presieduta da un rappresentante dell’Amministrazione comunale; affiancata da una Consulta dell’hub, organo consultivo e propositivo; e da Tavoli di lavoro, che sviluppano progetti e iniziative specifiche. Al centro del sistema è prevista la figura del manager dell’hub, incaricato di coordinare, facilitare il dialogo tra i partner, monitorare i risultati e individuare nuove risorse finanziarie. L’adesione all’hub avverrà mediante la sottoscrizione dell’accordo di partenariato, che include il Programma di Sviluppo e Innovazione e ne regola l’attuazione. Tale strumento assicura la responsabilizzazione e l’impegno condiviso di tutti i soggetti coinvolti.