La Raccomandazione della Commissione europea del 22 giugno 2026 per agevolare il trasferimento delle piccole e medie imprese segna un passaggio importante: per la prima volta la trasmissione d’impresa viene riconosciuta come questione di competitività economica e politica industriale, non più solo come tema familiare o successorio.
I Giovani Imprenditori CNA accolgono con favore l’iniziativa, che individua nella continuità delle PMI una priorità strategica per la crescita dei territori. Il documento richiama gli ostacoli che ancora oggi complicano il trasferimento delle imprese: scarsa pianificazione, difficoltà di accesso al credito, carenza di servizi di accompagnamento e inefficienze nel mercato della compravendita.
Un’indagine condotta dai Giovani Imprenditori CNA conferma queste criticità: oltre l’80% degli imprenditori si è posto il tema della continuità aziendale, ma fatica a trasformarlo in un percorso concreto, anche per la difficoltà di trovare acquirenti e per un sistema di incentivi ancora orientato quasi esclusivamente alle nuove imprese.
“La trasmissione d’impresa riguarda la capacità del Paese di non disperdere competenze, occupazione e valore costruiti nel tempo – afferma il responsabile dei Giovani Imprenditori modenesi di CNA, Adelio Moscariello – chi acquisisce un’attività esistente compie una scelta imprenditoriale a tutti gli effetti e deve poter contare su strumenti di sostegno comparabili a chi avvia una nuova impresa”.
Tra le priorità indicate: un voucher per servizi di advisory che offra una valutazione indipendente dell’azienda da cedere; l’estensione a chi subentra di strumenti come ON-Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, Fondo di Garanzia PMI e Nuova Sabatini; e un regime fiscale di vantaggio dedicato ai trasferimenti d’impresa.
Centrale anche il ruolo degli ecosistemi territoriali: la trasmissione d’impresa richiede collaborazione tra istituzioni, associazioni, banche e Confidi, valorizzando modelli come quello già sviluppato tra CNA e il credito cooperativo.
“La sfida – conclude Moscariello – è costruire un sistema capace di accompagnare il cambiamento, perché nuove generazioni di imprenditori possano innovare e far crescere un patrimonio produttivo già esistente”
