Le pattuglie del nucleo di pronto intervento della Polizia Locale di Castelfranco Emilia hanno intensificato i controlli sui veicoli immatricolati all’estero e condotti da cittadini residenti in Italia, in applicazione dell’articolo 93-bis del Codice della Strada. In due settimane sono già quattro i veicoli sanzionati. La norma obbliga chi risiede in Italia e possiede un veicolo con targa estera a sostituirla con una italiana entro 30 giorni, oppure a portare il mezzo fuori dal paese. Se il conducente è diverso dall’intestatario, può usare il veicolo per un massimo di 30 giorni, trascorsi i quali è obbligatorio registrare il titolo di disponibilità al Registro Veicoli Esteri, il REVE. Le sanzioni vanno da 175 a 1.779 euro, da versare immediatamente, con possibilità di fermo o confisca del mezzo in caso di reiterazione.
L’obiettivo dei controlli non è solo sanzionatorio. Sapere con certezza chi è il proprietario di un veicolo che circola sul territorio serve a notificare correttamente le violazioni, a risalire rapidamente al responsabile in caso di incidente e a garantire che i mezzi rispettino i requisiti tecnici di legge. C’è anche una questione di equità: i veicoli con targa estera non registrati al REVE non pagano bollo, superbollo e imposta provinciale di trascrizione, con una disparità che penalizza chi rispetta le regole. «È una questione di equità prima ancora che di sicurezza – commenta il sindaco Giovanni Gargano -. Chi vive e lavora a Castelfranco Emilia, o chi è semplicemente di passaggio, deve rispettare le stesse regole di tutti gli altri residenti: pagare le tasse e avere documenti in regola. Tutto questo rientra nel progetto di Castelfranco SiCura, che ci sta permettendo di mettere a sistema l’ottimo lavoro che da sempre fanno gli agenti della nostra Polizia Locale».
