Lo scorso 22 agosto personale della Squadra Amministrativa della Questura di Modena, unitamente ai Carabinieri, ha notificato il provvedimento del Questore, Lucio Pennella, adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS, al titolare di una struttura ricettiva di Savignano sul Panaro.
Il provvedimento, della durata di 15 giorni, è frutto di una serie di verifiche della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, in esito alle quali è emerso che l’esercizio pubblico, oltre a presentare gravi inadeguatezze in merito alla sicurezza antincendio e aver omesso, più volte, di censire e inserire nel portale “Alloggiati Web” i nominativi di alcuni ospiti, continua ad essere abitualmente frequentato da persone gravate da precedenti penali o di polizia in materia di stupefacenti.
Tali accertamenti hanno concorso a definire, pertanto, una situazione attuale e concreta di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il titolare, inoltre, era già stato destinatario in passato di analoga disposizione della durata di 7 giorni.
Si tratta di un provvedimento a garanzia dell’ordine e della sicurezza dei cittadini che ha come ratio quella di impedire, attraverso la temporanea sospensione della licenza, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e ha anche la funzione di produrre un effetto dissuasivo su persone ritenute pericolose le quali vengono avvertite che la loro presenza in tale luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità preposte.
L’area rimane oggetto di continui monitoraggi da parte delle pattuglie di controllo del territorio, anche per verificare il rispetto della misura.
