Ammonta complessivamente a 100 mila euro l’investimento del Comune di Modena nel 2026 per gli interventi di manutenzione straordinaria al Mercato storico Albinelli, con l’obiettivo di preservare e mantenere pienamente funzionale uno dei luoghi più rappresentativi del centro storico, punto di riferimento per il commercio cittadino e importante polo di attrazione turistica e culturale. Ai primi 50 mila euro già stanziati dall’Amministrazione si aggiunge un secondo stralcio dello stesso importo, destinato a intervenire su alcune componenti degli impianti idraulici.
La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni, ha approvato, infatti, il nuovo intervento di manutenzione straordinaria, del valore di 50 mila euro, che riguarda in particolare l’adeguamento e il potenziamento del sistema di pompaggio e sollevamento delle acque del locale tecnico e la realizzazione di una nuova condotta di scarico dal bagno alla fossa biologica esistente.
“Fin dall’insediamento della Giunta ci siamo posti l’obiettivo di incrementare progressivamente le risorse destinate alla manutenzione straordinaria e alla sicurezza del Mercato Albinelli, un immobile storico di proprietà comunale che rappresenta un vero patrimonio per tutta la città – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni – Nel 2026 ai 50 mila euro già stanziati ne abbiamo aggiunti altri 50 mila, proseguendo un percorso avviato nel 2024 che ci consente di programmare ogni anno nuovi interventi. Un lavoro che portiamo avanti attraverso i Lavori pubblici, e in particolare l’Edilizia storica, insieme al Suap e in costante confronto con il Consorzio del Mercato, per individuare di volta in volta le priorità e migliorare progressivamente la sicurezza, la funzionalità e l’impiantistica della struttura”.
Nel dettaglio, il quadro economico del secondo stralcio prevede 21.500 euro per l’adeguamento e il potenziamento del sistema di pompaggio e sollevamento delle acque e circa 19.500 euro per la nuova condotta di scarico, oltre a poco più di 9 mila euro per Iva.
Le risorse per il secondo stralcio sono state incrementate con la nona variazione di Bilancio e i successivi atti dirigenziali definiranno le modalità di affidamento e realizzazione dei lavori.
