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Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha analizzato i risultati dei recenti controlli nelle zone rosse

Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha analizzato i risultati dei recenti controlli nelle zone rosseNel pomeriggio odierno, il Prefetto Fabrizia Triolo ha guidato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura. Durante l’incontro, a cui ha preso parte il Sindaco di Modena, il Presidente della Provincia e i rappresentanti delle Forze di polizia, si è analizzato il risultato del provvedimento che ha creato le “zone a vigilanza rafforzata”, conosciute come zone rosse. Si è constatato che sono state controllate finora 11.239 persone, di cui 6.251 erano stranieri, ed emessi 157 ordini di allontanamento, 124 dei quali verso stranieri, principalmente per reati legati agli stupefacenti, alla persona e al patrimonio.

Considerati i riscontri positivi, nonostante un calo significativo dei crimini dall’inizio dell’anno, il Comitato ha deciso di prorogare il provvedimento e potenziare le misure in altre aree centrali, comprese quelle soggette alla movida. Una particolare attenzione è stata data ai risultati ottenuti dai controlli straordinari nella zona di Via Gallucci. Nell’area del centro storico sono state identificate 1.754 persone, comprendendo 864 stranieri e 136 minori. Una persona è stata arrestata e sette denunciate. Tra le persone controllate, circa 400 avevano precedenti di polizia.

Il Comitato ha adottato diverse misure di prevenzione, inclusi 25 avvisi orali, 14 divieti d’accesso in aree urbane e 10 fogli di via obbligatori. Per contrastare la criminalità straniera, la Questura ha operato 37 espulsioni alla frontiera e 72 al Centro per il Rimpatrio (CPR), coordinando con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Nell’area di via Gallucci, un servizio sperimentale di stewardship è stato attivato grazie alla collaborazione degli esercenti commerciali con l’impiego di 12 addetti nei weekend estivi. Il personale della sicurezza ha supportato la gestione della movida e aiutato i residenti.

Viste le ottime risultanze, il Comitato ha concordato di proseguire con tali misure di controllo e rinnovare i servizi di sorveglianza privata fino al 12 settembre. A fronte dell’imminente anno scolastico, saranno ripristinati i servizi di vigilanza alla Stazione degli autobus durante gli orari di picco degli studenti.

Le scuole continueranno a collaborare attraverso “medio educatori” per affrontare problemi di bullismo e devianza giovanile. Gli sportelli di supporto psicologico verranno riattivati, insieme ai tutor scolastici esterni alle scuole. Inoltre, saranno organizzati incontri sulla legalità per studenti e docenti.

Infine, sono stati esaminati i risultati dei servizi straordinari “ad Alto impatto” al Parco Ferrari e nelle zone rosse il 27 agosto. Le operazioni hanno coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale, con il supporto della squadra “Emilia-Romagna Occidentale” e unità cinofile. In quell’occasione sono state identificate 227 persone, includendo 132 stranieri, con tre denunce e 29 violazioni del codice stradale rilevate.