Per l’anno scolastico 2026/2027 che partirà martedì 15 settembre, gli studenti iscritti alle scuole superiori della provincia di Modena sono 36.027 suddivisi in 1576 classi, quattro in più rispetto allo scorso anno, ed aumentano i nuovi iscritti alla classe prima, che passano dagli 8.132 dello scorso anno agli 8.219 per il prossimo anno scolastico.
I dati sono stati trasmessi dall’Ufficio Scolastico Regionale alla Provincia, al fine di programmare eventuali interventi di riorganizzazione dell’offerta di istruzione e interventi di edilizia scolastica.
Complessivamente gli iscritti alle scuole superiori del distretto di Modena sono 14.651 (in calo rispetto lo scorso anno con una flessione di oltre 300 studenti), nel distretto di Carpi sono 5.369 (a fronte di 5.319 dello scorso anno), nel distretto scolastico di Mirandola ci sono 4.294 studenti (4.204 nel precedente anno scolastico), a Sassuolo 5.633 (in aumento rispetto ai 5.468 dell’anno scorso), a Pavullo 1.763 (contro i 1.673 del 2025) a Vignola 3.528 (in crescita rispetto ai 3.519 dell’anno scorso) e infine a Castelfranco crescono gli studenti, che quest’anno sono 789 contro i 764 del 2025.
Il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, sottolinea che «da noi per ora agli istituti superiori non si presenta “l’inverno demografico” che sta interessando vaste zone del nostro paese con preoccupante calo di iscritti alle scuole di ogni ordine e grado. Evidenzia inoltre la validità delle scelte di programmazione effettuate: l’Attivazione dell’indirizzo “Liceo del Made in Italy” all’istituto Barozzi di Modena, con la formazione di due classi prime e l’attivazione del corso serale con indirizzo Made in Italy – curvatura Moda all’Istituto Vallauri di Carpi per rispondere all’esigenza manifestata dal territorio. Il nostro impegno, come Provincia, è quello di offrire spazi sempre più sicuri ed efficienti, all’altezza di un territorio che si è sempre contraddistinto per l’attenzione all’educazione e alla formazione delle nuove generazioni».
In particolare, rispetto lo scorso anno ci sarà il nuovo edificio scolastico – Corpo A dello Spallanzani di Vignola con la contestuale demolizione del vecchio edificio scolastico, la dismissione della succursale dell’Istituto Fermi di Modena al Centro Famiglia di Nazareth in Strada Formigina a Modena a seguito della conclusione dei lavori di miglioramento sismico della sede centrale di Via Luosi, la dismissione della succursale a Manzolino dell’Istituto Spallanzani – sede di Castelfranco Emilia in seguito al nuovo edificio costruito in sostituzione della Palazzina C nella sede centrale di Via Solimei.
Nel corso del 2026 si sono conclusi diversi interventi di messa in sicurezza e miglioramento sismico, che pur non incidendo sui dati numerici delle superfici, hanno avuto ripercussioni sulla occupazione e dismissione delle sedi succursali, tra cui il miglioramento sismico terzo stralcio e ristrutturazione aula Magna dell’IIS Barozzi di Modena, il miglioramento sismico secondo stralcio al Fermi di Modena, il miglioramento sismico al Cavazzi di Pavullo, la riqualificazione e messa in sicurezza della palestra scolastica del Barozzi di Modena.
Per quanto riguarda la scelta dell’indirizzo di studi dei nuovi iscritti (8.219), 3.435 studenti (pari al 41,79 per cento del totale) hanno scelto i licei, 3.105 (pari al 37,78 per cento del totale) hanno scelto indirizzi tecnici mentre i restanti 1.679 (20,43 per cento) studenti si sono indirizzati verso istituti professionali. Si conferma quindi per il territorio modenese l’importanza dell’istruzione tecnica e professionale nelle scelte dei ragazzi in quanto a livello nazionale gli indirizzi liceali sono invece scelti da oltre metà dei ragazzi.
