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L’innovazione della Radioterapia frazionata nella cura dei tumori: Federico Iori su Nature Reviews Clinical Oncology

L’innovazione della Radioterapia frazionata nella cura dei tumori: Federico Iori su Nature Reviews Clinical OncologyFederico Iori, giovane dirigente medico dellaStruttura di Radioterapia Oncologica del Santa Maria Nuova è primo autore di una pubblicazione comparsa sulla prestigiosa rivistaNature Reviews Clinical Oncology.

Lo studio approfondisce i fondamenti biologici, le evidenze cliniche e gli scenari futuri della terapia spazialmente frazionata – SFRT, un approccio innovativo nella cura di tumori voluminosi e biologicamente complessi.

È una metodica, questa, che si discosta dal paradigma tradizionale dell’uniformità della dose: le radiazioni hanno infatti una distribuzione mirata e disomogenea all’interno della massa tumorale. Studiata specificamente per i tumori di grandi dimensioni e difficili da trattare con i metodi standard, la SFRT sta mostrando alta efficacia terapeutica a fronte di una ridotta tossicità. L’evidenza scientifica suggerisce, inoltre, che questo approccio sia in grado di attivare specifici meccanismi biologici e immunitari, potenziando l’effetto distruttivo sulla parte malata.

Il progetto è nato all’interno delFocus Group sulla SFRT della Società Europea per la Radioterapia Oncologica (ESTRO) ed è stato coordinato dallo stesso dr. Iori, con la preziosa collaborazione del dr.Andrea Botti afferente alla Struttura di Fisica Medica. Viene così confermato, ancora una volta, ilruolo strategico della sinergia tra Radioterapia Oncologica e Fisica Medica nel portare avantitrattamenti radioterapici avanzati e ricerca clinica traslazionale.

Il titolo dello studio è The future is not always uniform: rethinking radiotherapy through spatial fractionation. La sua pubblicazione all’interno di una rivista scientifica di autorevolezza globale in campo oncologico corona un percorso di ricerca che vede l’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia all’avanguardia nell’implementazione della SFRT.