Alcuni elementi per comprendere quanto accade nella nostra provincia. Dalla giornata di oggi è stato ridotto il taglio sulle accise sul gasolio, passato da 17,1 a 12,2 centesimi al litro. Ad un “taglio del taglio” di 4,9 centesimi al litro corrisponde il fatto che già ieri una parte rilevante di distributori nel modenese ha adeguato il proprio prezzo di vendita, tanto che nell’arco di 24 ore (tra giovedì e venerdì alle 10:30) l’85% dei distributori della provincia ha incrementato il prezzo del gasolio self e servito. Evidente la scelta di molte compagnie petrolifere di anticipare di un giorno o di qualche ora la riduzione del taglio delle accise. Mancando dati provinciali ci si può riferire al prezzo medio regionale, che per il diesel ha raggiunto oggi i 2,29 euro al litro, +2,1 centesimi al litro. Facile prevedere che domani sarà abbattuta una ulteriore soglia, non solo psicologica: quella dei 2,3 euro al litro medi. Ma il fenomeno assolutamente da verificare è che nella giornata di oggi il 67% dei distributori modenesi presenta un prezzo del diesel superiore alla media regionale. Un dato solo modenese? No, perché stavolta il dato è comune anche alle provincie di Reggio e Bologna. E’ quindi evidente che nelle due ore e mezzo trascorse tra la comunicazione ministeriale (ore 8:30) e la nostra rilevazione (ore 11) una quantità elevata di distributori ha ulteriormente aumentato il prezzo di vendita del gasolio. L’alternativa è che la media regionale sia sottostimata rispetto alla realtà.
Marzio Govoni
Presidente Federconsumatori Modena
