
Oggi è stato lanciato presso la Procura della Repubblica di Modena il progetto “Semi di Giustizia”, approvato e finanziato tramite il Decreto n. 130/2026 dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Si tratta di un’opportunità di Servizio Civile Universale di dodici mesi che coinvolgerà 12 giovani volontari, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, che avranno l’occasione di approfondire il mondo della giustizia e contribuire concretamente alle attività della Procura, con un focus particolare sui reati trattati da “Codice Rosso”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Procura della Repubblica, che ospita l’iniziativa, e il Comune di Modena, accreditato come ente partner. Si sviluppa in tre principali aree di intervento: informazione e orientamento delle vittime su modalità e procedure giudiziarie, supporto alla gestione e digitalizzazione dei fascicoli relativi ai reati da “Codice Rosso”, e assistenza alle vittime prima e dopo le udienze. Quest’ultimo ambito trova supporto nel protocollo per l’audizione di minori e persone vulnerabili e per il coordinamento tra uffici giudiziari nei casi di violenza domestica, condiviso dal Tribunale di Modena e dalla Procura il 19 maggio 2026.
I volontari verranno formati da personale amministrativo qualificato della Procura e parteciperanno a un programma avanzato presso il Dipartimento di Giurisprudenza di UniMore, coinvolgendo docenti dell’ateneo e avvocate dell’Associazione Gruppo Donne & Giustizia.
All’interno della Procura, i volontari supporteranno le segreterie dei Pubblici Ministeri nella gestione e digitalizzazione dei fascicoli legati ai reati da “Codice Rosso”, contribuendo al processo di innovazione e digitalizzazione del sistema penale. Particolare attenzione sarà data all’assistenza delle vittime di reato in Tribunale, con uno specifico focus sulle vittime di violenza di genere.
La partecipazione dei giovani volontari assume un’importanza significativa, fornendo supporto, orientamento e vicinanza alle persone offese dai reati di Codice Rosso. La formazione ricevuta permetterà loro di svolgere al meglio questo compito delicato, riducendo sensibilmente la vittimizzazione secondaria delle vittime di violenza di genere. “Semi di Giustizia” evoca l’idea di un impegno quotidiano fatto di piccoli gesti, attenzione e cura: semi che possono far crescere una giustizia più vicina alle persone.
All’inaugurazione del progetto erano presenti la Professoressa De Fazio, Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza di UniMore, e l’Avvocata Zanolini, Presidente dell’Associazione Donne & Giustizia.
