Sala Truffaut si conferma l’epicentro culturale della città con una programmazione settimanale straordinaria. Tra mercoledì 23 e domenica 27 settembre, lo schermo di via degli Adelardi ospiterà eventi speciali in collaborazione con le realtà del territorio, le attese anteprime della nuova edizione del DIG Festival e il proseguimento della stagione cinematografica con i grandi successi del cinema italiano.
Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre: “Cinema in Festa” e impegno civile
La settimana si apre sotto il segno dell’accessibilità grazie all’iniziativa nazionale Cinema in Festa, con un biglietto unico speciale a € 3.50.
- Mercoledì 23 settembre (ore 21.00 – V.O.): Per la rassegna Kino Club – Il piacere del visibile, verrà proiettato “Silent Friend” della regista ungherese Ildikó Enyedi. Girato in tre formati differenti (35mm, 16mm e digitale), il film attraversa un secolo di storia (1908, 1972, 2020) attraverso la prospettiva silenziosa di un albero di ginkgo. La serata è presentata in collaborazione con Legambiente.
- Giovedì 24 settembre (ore 21.00 – V.O.): All’interno del ciclo Proiezioni Scomode – Storie di donne contro la violenza, spazio al documentario “Un giorno senza donne” di Pamela Hogan. Il film ricostruisce lo storico sciopero del 24 ottobre 1975, quando il 90% delle donne islandesi bloccò un intero Paese per rivendicare il proprio ruolo sociale. La presentazione è affidata alla Casa delle donne contro la violenza.
Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre: Il programma DIG Festival
Nel fine settimana la Sala Truffaut diventa la vetrina cinematografica di DIG Festival 2026, con una selezione di inchieste, anteprime italiane e masterclass di livello internazionale:
- Venerdì 25 settembre:
- Ore 16.00: Anteprima italiana di “Billion Dollar Babies” di Sebastian Weis e Marcel Ozan Riedel. Un’inchiesta shock sul miliardario e distruttivo traffico illegale di anguille tra Europa e Asia. Sarà presente in sala il co-regista Marcel Ozan Riedel.
- Ore 18.30: Anteprima italiana di “80 Angry Journalists”. Il film documenta la crisi e le dimissioni di massa della redazione indipendente ungherese di Index.hu sotto le pressioni del governo Orbán. La proiezione sarà preceduta da un panel in inglese (con traduzione) a cui parteciperanno i registi András Földes e Anna Kis, Gabriela Manuli (International Press Institute) e il giornalista Valerio Bassan.
- Sabato 26 settembre:
- Ore 16.00: Proiezione di “The Blockade” (Blokada) (2012) di Igor Bezinović, cronaca ravvicinata delle proteste studentesche a Zagabria nel 2009. A seguire, l’imperdibile masterclass con il regista Igor Bezinović, in dialogo con il regista Andrea Segre, per esplorare il confine tra cinema, memoria e politica.
- Ore 19.00: Anteprima italiana di “The Weaker Sex” di Brice Lambert. Un viaggio d’inchiesta sull’erosione dei diritti femminili e della salute riproduttiva negli Stati Uniti dopo l’abolizione della sentenza Roe v. Wade. Introduzione e Q&A con il regista e la giornalista Claudia Torrisi.
- Domenica 27 settembre (ore 16.00): Focus sul progetto “Disobedience Archive” curato da Marco Scotini. L’evento si aprirà con un panel che vedrà Scotini dialogare con lo storico dell’arte Fabiola Naldi sull’attivismo visuale e i movimenti di dissenso. A seguire, la proiezione del film “R 21 aka Restoring Solidarity” di Mohanad Yaqubi, un saggio sulla solidarietà internazionale smarrita e ritrovata attraverso pellicole d’archivio in 16mm.
Il successo della stagione: “Serpenti” di Roberto De Paolis Maino
Nel corso del weekend continuano inoltre le proiezioni del film che ha inaugurato con grande successo la nuova stagione della sala: “Serpenti” di Roberto De Paolis Maino, scritto insieme ai fratelli D’Innocenzo e interpretato da Alessandro Borghi e Pietro Castellitto. Una commedia tragica e beffarda che affronta il tema della violenza di genere puntando la lente d’ingrandimento sull’indifferenza burocratica e sociale.
Orari repliche: Venerdì 25 e Sabato 26 settembre alle ore 21.30; Domenica 27 settembre alle ore 18.45 e 20.45.
Contatti e Informazioni:
Sala Truffaut, Via degli Adelardi 4, Modena.
www.salatruffaut.it
